BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Donald Trump in Mississippi: "Di solito non si ottengono buoni risultati alle midterm"

Aprendo il comizio in Mississippi, Donald Trump ha ammesso la debolezza storica del partito del presidente alle midterm del 3 novembre. Ha poi rivendicato di aver fatto campagna come nessun altro.

di Andrea PelucchiRedazione UCapital News3 min di lettura
EN
Donald Trump in Mississippi: "Di solito non si ottengono buoni risultati alle midterm"
PUNTI CHIAVE
  1. 01Donald Trump ha aperto il comizio a Corinth, in Mississippi, riconoscendo che il partito del presidente di solito ottiene risultati modesti alle midterm.
  2. 02Le elezioni di metà mandato si tengono il 3 novembre 2026, una settimana dopo il comizio.
  3. 03In Mississippi, il 3 novembre, la senatrice repubblicana Cindy Hyde-Smith affronta il democratico Scott Colom.
  4. 04La Federal Reserve ha aperto il 27 ottobre una riunione di due giorni: i mercati danno una tenuta dei tassi vicina al 90%.

Donald Trump ha aperto il comizio di Corinth, in Mississippi, ammettendo che il partito del presidente di solito non ottiene buoni risultati alle elezioni di metà mandato. Il presidente ha poi rivendicato una campagna senza precedenti a sostegno dei repubblicani, a una settimana dal voto del 3 novembre.

Le parole arrivano a ridosso delle midterm 2026, che decideranno gli equilibri del Congresso degli Stati Uniti e che il Partito Repubblicano affronta con previsioni difficili. Il comizio in uno Stato considerato solidamente repubblicano segnala quanto il partito voglia evitare sorprese.

Cosa è successo

Trump ha aperto il comizio a Corinth con una frase di taglio storico: «Il partito del presidente non ottiene di solito buoni risultati alle midterm». Ha poi aggiunto, in sintesi, che il partito ha sostegno ovunque e che nessuno ha mai fatto campagna elettorale come lui, riferendosi ai numerosi spostamenti in tutto il Paese a favore dei candidati repubblicani.

Il titolo di una cronaca dell'evento riporta una sua frase attribuita al comizio per il candidato repubblicano al Senato in Mississippi: «I can't take a chance». In Mississippi, il 3 novembre, la senatrice repubblicana Cindy Hyde-Smith sfida il democratico Scott Colom.

  • Data del voto: 3 novembre 2026.
  • Luogo del comizio: Corinth, Mississippi.
  • Sfida al Senato in Mississippi: Hyde-Smith contro Colom.

Perché conta

Il comizio conta perché mostra un presidente che riconosce il vento contrario storico e prova a rovesciarlo con la mobilitazione personale. Anche i democratici sono attivi in Mississippi: l'ex vicepresidente Kamala Harris ha fatto campagna per Colom il 22 ottobre a Clarksdale e Columbus.

Nel quadro politico, secondo un esponente repubblicano vicino alla macchina politica di Trump, citato in un'analisi di luglio, «It's going to be a hate election». Quella analisi riferiva che i repubblicani ammettono previsioni cupe e che c'è frustrazione nel partito perché Trump non si sarebbe concentrato abbastanza sui temi del costo della vita.

Cosa dicono i mercati?

Secondo strategist citati da un'analisi del 27 ottobre, dopo il voto è atteso un governo federale diviso, ma la dimensione delle maggioranze al Congresso potrebbe contare per i mercati. Una vittoria democratica più ampia del previsto potrebbe provocare una debolezza di breve durata per le azioni.

Rischi e incognite

Il principale elemento di incertezza è l'ampiezza di un'eventuale perdita repubblicana. Titoli di cronaca parlano di un partito che si affanna per limitare perdite pesanti e di previsioni sfavorevoli per i repubblicani da parte di un forecaster elettorale, mentre i sondaggi su Senato e Camera sono aggiornati rispettivamente al 26 e al 25 ottobre.

Cosa guardare adesso

Il primo appuntamento è il voto del 3 novembre, con la sfida al Senato in Mississippi e la composizione del Congresso. Prima, il 27 ottobre, la Federal Reserve ha aperto una riunione di due giorni sui tassi: i mercati, secondo lo strumento FedWatch del CME, indicavano una probabilità vicina al 90% di tassi invariati.

  • 3 novembre: elezioni di metà mandato.
  • Fino al voto: ultimi comizi e appelli di Trump e dei democratici.
  • Dopo il voto: dimensione delle maggioranze al Congresso e reazione dei mercati.

Fonti:economictimes.indiatimes.comaxios.comeconomictimes.indiatimes.commarketwatch.comcnn.comcnn.comnytimes.comnytimes.com

donald trumpmidterm 2026partito repubblicanomississippicongresso degli stati uniti
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

La politica che muove i capitali

Elezioni, dazi, sanzioni e riforme: cosa cambia per mercati, paesi e catene di fornitura.

Analizza il rischio geopolitico →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk, profilo AI con un nome proprio contrassegnato «AI», o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.