Trump: Usa e Canada hanno il «concetto» di un accordo commerciale
Domenica 1 novembre Trump ha detto che Usa e Canada sono molto vicini a un accordo commerciale, senza dettagli. Il premier Carney parla di una conversazione costruttiva, a due giorni dal voto.

- 01Trump ha detto domenica 1 novembre che Usa e Canada hanno il «concetto» di un accordo commerciale molto buono
- 02Nessun dettaglio su tempi, dazi, accesso al mercato o settori coinvolti
- 03Il premier canadese Mark Carney parla di una conversazione costruttiva con Trump
- 04Il PMI manifatturiero ISM Usa di ottobre è atteso il 2 novembre, con stima a 54,6 e precedente a 54,5
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato domenica 1 novembre che Stati Uniti e Canada hanno il «concetto» di un accordo commerciale, a due giorni dalle elezioni di metà mandato. Ha affermato che gli agricoltori americani non pagheranno dazi.
Cosa è successo
Trump ha parlato di un accordo commerciale molto buono e ha detto che le due parti sono molto vicine a un'intesa. Non ha però fornito dettagli né un calendario, e non ha indicato quali dazi, quali condizioni di accesso al mercato o quali settori sarebbero coinvolti.
Lo stesso giorno il primo ministro canadese Mark Carney ha riferito di aver avuto una conversazione costruttiva con Trump su un possibile accordo commerciale. Le due parti hanno discusso un eventuale alleggerimento dei dazi statunitensi sull'acciaio e sulle automobili canadesi, ma non sono emersi dettagli di una possibile intesa.
Perché conta
La guerra commerciale di Trump con il Canada è diventata un tema delle elezioni di metà mandato del 3 novembre, in particolare in Michigan e nel Maine. Il dossier lega quindi decisioni di politica commerciale e calendario elettorale, con un annuncio arrivato a ridosso del voto.
Al momento le dichiarazioni dei due leader non indicano misure concrete: di una possibile intesa non sono emersi dettagli. Restano quindi aperti i punti su acciaio e automobili, i due comparti per cui si discute un possibile sollievo dai dazi statunitensi. Anche la frase sugli agricoltori americani, riportata solo in parte, non chiarisce a quali prodotti o a quali condizioni si riferisca.
Sul fronte macroeconomico, il PMI manifatturiero S&P Global della Cina per ottobre, pubblicato il 2 novembre, si è attestato a 52 punti, contro una stima di 51,6 e un valore precedente di 52,1. Il PMI (Purchasing Managers' Index) è un indicatore mensile basato sulle indagini tra i responsabili degli acquisti delle imprese. Il dato offre un quadro della domanda manifatturiera in un'area collegata alle catene commerciali globali.
Per chi investe, il quadro è quello di un negoziato dichiarato in corso ma ancora privo di contenuti verificabili.
Cosa guardare adesso
Il primo appuntamento è il voto del 3 novembre, nel quale la questione dei dazi con il Canada è presente nel confronto politico. Resta da vedere se le dichiarazioni di domenica saranno seguite da un testo con indicazioni su tariffe, settori e tempi.
Sul fronte dei dati, il 2 novembre alle 15:00 UTC è atteso il PMI manifatturiero ISM degli Stati Uniti per ottobre, con una stima di 54,6 e un valore precedente di 54,5.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)economictimes.indiatimes.cominvestinglive.comunion-bulletin.com
UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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