Milano, il Governo manda 500 parà della Folgore con Strade Sicure dopo gli scontri
Dopo il fine settimana di violenze in centro, 500 paracadutisti della Folgore affiancano le forze dell'ordine con funzioni di pubblica sicurezza. Il contingente nazionale dell'operazione conta circa 6.800 militari.

- 01Il Governo italiano ha inviato a Milano 500 paracadutisti della Brigata Folgore, provenienti da Siena, con l'operazione Strade Sicure fino alla fine dell'anno.
- 02I militari operano con funzioni di agente di pubblica sicurezza, con identificazione e perquisizione di persone e mezzi.
- 03Gli scontri hanno causato 14 poliziotti feriti, 271 persone portate in questura e danni per un milione di euro.
- 04L'operazione impiega circa 6.800 militari; una risoluzione approvata in commissione Difesa alla Camera punta a 10mila.
Il Governo italiano ha deciso di schierare a Milano 500 militari dell'Esercito italiano, tutti paracadutisti della Brigata paracadutisti Folgore, nell'ambito dell'operazione Strade Sicure. La decisione segue i violenti scontri del fine settimana del 17 e 18 ottobre 2026 nel centro della città.
Il provvedimento conta per cittadini, commercianti e investitori perché sposta la risposta alla sicurezza urbana sul piano militare, in una fase di tensioni nella maggioranza e di un decreto che inasprisce le norme su cortei e minorenni. Il contingente complessivo dell'operazione è di circa 6.800 unità.
Cosa è successo
Milano ha vissuto un fine settimana di guerriglia urbana, con devastazioni e saccheggi in piazza Duomo, via Torino e largo La Foppa. Il bilancio, secondo le informazioni disponibili, è di 14 poliziotti feriti, 271 persone portate in questura e un milione di euro di danni.
Il 19 ottobre il Governo ha annunciato l'invio di 500 militari in strada. Sono paracadutisti della Folgore provenienti da Siena e saranno impiegati nei prossimi giorni e fino alla fine dell'anno, nella cornice giuridica di Strade Sicure.
Il personale militare agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza. Può procedere all'immediata identificazione e perquisizione di persone o mezzi di trasporto, con l'obiettivo di prevenire comportamenti che possano mettere in pericolo le persone o la sicurezza dei luoghi cittadini.
- 500 paracadutisti della Folgore a Milano fino a fine anno;
- circa 6.800 militari complessivi in Strade Sicure;
- 14 poliziotti feriti e 271 persone portate in questura;
- un milione di euro di danni;
- 16 convalide giudiziarie: 5 arresti di maggiorenni e 11 di minori.
Come saranno impiegati i parà a Milano?
A disporre l'impiego dei militari sarà il prefetto di Milano, sentito il questore, che indicherà le modalità in base alle esigenze, dal pattugliamento alla sorveglianza statica. Non ci saranno rapporti specifici di proporzionalità tra l'uso dei parà e quello delle forze dell'ordine.
I militari potranno svolgere soltanto funzioni di pubblica sicurezza, mentre le forze dell'ordine hanno anche la facoltà di polizia giudiziaria. A quanto si apprende, potrebbe essere previsto anche l'impiego di militari specializzati nella guida di droni.
La norma che avrebbe attribuito poteri di polizia giudiziaria ai militari non è entrata nel decreto legge: sul tema il Quirinale aveva mostrato forti perplessità.
Che cosa prevede il decreto sicurezza?
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto su sicurezza e criminalità minorile. Introduce il reato di partecipazione violenta a una manifestazione, punibile fino a 5 anni di carcere, e un'aggravante per l'uso dei social nell'organizzare le piazze, per cui si rischiano fino a 12 anni.
Il decreto prevede inoltre che i genitori dei minori risarciscano i danneggiamenti. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha spiegato in conferenza stampa a Palazzo Chigi l'introduzione della presunzione di capacità di intendere e di volere per i minori tra 14 e 18 anni, con efficacia immediata.
La premier Giorgia Meloni ha definito le scene «inaccettabili» e ha aggiunto: «Chi rompe paga». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso piena solidarietà alle forze dell'ordine e chiesto un'analisi approfondita sui «soggetti inediti» coinvolti.
Quali sono state le reazioni politiche?
Il sindaco di Milano Beppe Sala ha condannato fermamente le violenze del 17 ottobre, ma ha sostenuto che le forze dell'ordine «non erano sufficienti» e che in certi momenti c'erano centinaia di manifestanti violenti e pochi poliziotti.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha replicato su X parlando di un «riflesso naturale e istintivo di una certa sinistra radical chic». Ha aggiunto che la responsabilità di chi usa la violenza non può essere diluita in una polemica sul numero dei poliziotti. Sala ha risposto: «Un po' di decenza non guasterebbe».
Il gip di Milano ha avvertito che il rischio di nuovi disordini è «altissimo» e ha parlato di un piano di destabilizzazione. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha evocato l'ombra della guerra ibrida.
Perché conta
Strade Sicure è oggi al centro di un confronto nella maggioranza. La Lega spinge per aumentare il contingente, mentre Forza Italia e Fratelli d'Italia sono state più caute; a settembre Crosetto aveva frenato, indicando come preferibile una legge di riordino.
Dopo le tensioni, la commissione Difesa della Camera ha approvato una risoluzione, votata da tutta la maggioranza e con primo firmatario il leghista Eugenio Zoffili. Punta a portare i militari da circa 6.800 a 10mila, con 3.200 unità in più per città, stazioni e luoghi sensibili.
La risoluzione prevede anche l'estensione dei presidi ai 61 capoluoghi di provincia oggi sprovvisti e l'assunzione di nuovi carabinieri.
Quali sono i rischi e i dubbi?
Il primo nodo è giuridico: i militari hanno solo funzioni di pubblica sicurezza e non di polizia giudiziaria, e il tema dei poteri ha già suscitato perplessità al Colle. Il secondo riguarda l'efficacia: Sala ha richiamato la carenza di agenti, mentre il Viminale sostiene che l'adeguatezza dei dispositivi si verifica sempre a posteriori.
Resta poi l'incertezza sul fronte dell'ordine pubblico. Il gip di Milano ha indicato un rischio elevato di nuovi episodi, e l'attenzione si è spostata sulle proteste del sabato successivo, da Roma a Milano.
Cosa guardare adesso
Il perimetro dell'operazione dipenderà dalle decisioni del prefetto e del questore di Milano e dal passaggio parlamentare degli indirizzi sull'aumento del contingente.
- l'arrivo e l'impiego dei 500 parà della Folgore a Milano, fino alla fine dell'anno;
- le manifestazioni previste nel fine settimana, tra cui un corteo della Cgil e proteste da Roma a Milano;
- il comitato sull'ordine pubblico con Piantedosi;
- l'iter del decreto sicurezza e l'attuazione della risoluzione per portare Strade Sicure a 10mila militari;
- l'eventuale impiego di specialisti dei droni.
Fonti:ansa.ittg24.sky.ittg24.sky.ittg24.sky.itansa.it
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