BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Merz avverte che l'Europa sottovaluta la minaccia russa. Zelensky a Oslo da Witkoff

Il cancelliere tedesco avverte che Mosca mira a destabilizzare l'ordine politico europeo, mentre Kiev apre un nuovo round negoziale a Oslo e Kallas denuncia l'escalation nel Mar Nero.

di Andrea PelucchiRedazione UCapital News5 min di lettura
EN
Merz avverte che l'Europa sottovaluta la minaccia russa. Zelensky a Oslo da Witkoff
PUNTI CHIAVE
  1. 01Friedrich Merz avverte che l'Europa sottovaluta la minaccia russa: la Russia «va camino de desestabilizar» l'ordine politico europeo.
  2. 02Il 20 ottobre Volodymyr Zelensky viaggia in Norvegia per incontrare gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner.
  3. 03Kaja Kallas indica nel Mar Nero un'escalation che merita attenzione specifica; da luglio l'export ucraino via mare è sceso da 6 a circa 4,5 milioni di tonnellate al mese.
  4. 04Ucraina e alleati cercano di coprire un deficit di 23 miliardi di euro.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito che l'Europa sottovaluta la portata della minaccia russa, mentre il 20 ottobre 2026 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si reca in Norvegia, a Oslo, per incontrare gli inviati statunitensi. La Russia, secondo Merz, «va camino de desestabilizar» l'intero ordine politico del continente.

Il richiamo del leader della maggiore economia europea arriva in una fase in cui il fronte diplomatico e quello del Mar Nero si muovono insieme: il negoziato con Washington resta incerto e gli attacchi a porti e navi pesano su finanze ucraine e sicurezza alimentare. Per governi e mercati il tema è la tenuta del sostegno europeo a Kiev.

Cosa è successo

Merz ha dichiarato che l'Europa non coglie fino in fondo la dimensione della minaccia di Mosca, che a suo giudizio punta a più dell'Ucraina. Il passaggio riportato testualmente nelle fonti è questo:

“Rusia va camino de desestabilizar todo el orden político de nuestro continente europeo”.

Così Merz, nell'intervista di cui riferiscono le fonti. Non è riportata una data precisa dell'intervista.

Sul versante negoziale, Zelensky viaggia in Norvegia per incontrare inviati statunitensi e altri leader europei. Secondo quanto riferito, l'Ucraina ha chiesto che gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner partecipino agli incontri di Oslo.

Il quadro è reso più teso dalle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump. Il 19 ottobre ha chiesto ancora una volta un nuovo leader in Ucraina, e si è detto aperto a colloqui trilaterali con Vladimir Putin e Xi Jinping, con o senza Zelensky, possibilmente durante la visita in Asia.

Cosa dice Kaja Kallas sul Mar Nero?

L'Alta rappresentante dell'UE Kaja Kallas sostiene che la Russia non stia vincendo sul campo, ma stia colpendo apertamente i civili e intensificando gli attacchi ibridi in Europa. Per Kallas, l'escalation nel Mar Nero merita un'attenzione specifica.

In precedenza, in una riunione dei ministri degli Esteri UE in Irlanda, Kallas aveva avvertito che gli attacchi russi contro navi cariche di cereali potrebbero provocare un nuovo shock globale per la sicurezza alimentare. Altre fonti citano sei attacchi di droni russi come segnale di un'escalation pericolosa.

I numeri descrivono il danno. Prima della ripresa degli attacchi, l'Ucraina esportava ogni mese 6 milioni di tonnellate di prodotti agricoli e siderurgici attraverso Odesa, Chornomorsk e Pivdenny. Ora ne commercia circa 4,5 milioni di tonnellate per rotte alternative.

Qual è il contesto militare e ibrido?

Da luglio Mosca ha intensificato gli attacchi contro porti e navi ucraini, e Kiev ha risposto con droni e missili su navi e infrastrutture russe. Il 6 agosto un cargo tedesco è stato colpito nel Mar Nero, secondo quanto riferito dalle cronache dell'epoca.

Nella notte tra l'8 e il 9 settembre le forze ucraine hanno attaccato la fregata Admiral Essen e il porto di Novorossiysk: è il quinto attacco alla nave dall'inizio del 2026. Il governatore di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, ha riferito di 4 morti e 29 feriti. Il comandante ucraino Robert Brovdi ha affermato che da inizio luglio i droni di Kiev hanno colpito più di 250 imbarcazioni russe.

Sul piano ibrido, analisi di istituzioni statunitensi descrivono sabotaggi, cyberattacchi e interferenze politiche in aumento in Europa. L'8 settembre, dopo una telefonata con Trump, Putin ha negato piani di colpire l'Europa, definendo le presunte minacce un pretesto per armare Kiev. Il Cremlino aveva definito «goffo» Merz.

Perché conta

La posizione di Merz conta perché sposta il dibattito dalla sola difesa dell'Ucraina alla sicurezza dell'intero continente, in un momento in cui Washington appare meno prevedibile. Il titolo di una delle sintesi della sua intervista parla di una Russia che vuole destabilizzare l'Europa senza gli Stati Uniti.

Il Mar Nero ha anche conseguenze economiche concrete:

  • export ucraino via mare sceso da 6 a circa 4,5 milioni di tonnellate al mese;
  • deficit di 23 miliardi di euro che Kiev chiede agli alleati di colmare;
  • prestito UE da 90 miliardi di euro, di cui si valuta di anticipare una quota prevista per il 2027;
  • 210 miliardi di euro di beni russi congelati, idea rilanciata da alcuni Paesi ma a cui il Belgio, che ne detiene la maggior parte, è fermamente contrario.

Il ministro belga Maxime Prévot ha parlato di una triplice catastrofe: crollo delle entrate ucraine, crisi alimentare in Africa e nuovi flussi migratori verso l'Europa.

Quali sono i rischi e i punti di disaccordo?

Il primo punto di frizione è con Mosca: Putin ha parlato di una soluzione diplomatica «possibile», salvo accusare poi Kiev di «terrorismo» contro l'aviazione civile. Il secondo è il rapporto con Washington: Trump critica la gestione del conflitto da parte di Zelensky e ipotizza negoziati anche senza di lui.

Sul fronte europeo, anticipare quote del prestito da 90 miliardi significherebbe meno fondi l'anno prossimo e potrebbe interrompere l'assistenza. Il ministro ucraino Andrii Sybiha ha detto che le rotte alternative non potranno mai «compensare pienamente» l'export marittimo. Inoltre le corsie di solidarietà non godono più del regime senza dazi e la rotta danubiana verso Constanța soffre una siccità estiva senza precedenti.

Restano poi i danni agli agricoltori ucraini: costi di trasporto più alti, prezzi interni depressi, stoccaggi insufficienti e rischio di fallimenti all'avvio della nuova stagione di semine.

Cosa guardare adesso

Gli appuntamenti e i dossier da seguire, in base alle fonti, sono questi:

  • l'esito degli incontri di Oslo tra Zelensky, Witkoff, Kushner e i leader europei, a partire dal 20 ottobre;
  • l'eventuale vertice trilaterale ipotizzato da Trump con Putin e Xi durante la visita in Asia, senza data indicata;
  • la decisione dell'UE sul calendario del prestito da 90 miliardi e sul dibattito sui beni russi congelati;
  • l'evoluzione degli attacchi nel Mar Nero e l'eventuale richiesta di un cessate il fuoco regionale;
  • le misure europee su difesa e sanzioni alla Russia, sulle quali non sono indicati dettagli.

Fonti:it.euronews.comilmessaggero.itcnbc.combloomberg.comansa.iteconomictimes.indiatimes.comtimesofisrael.comansa.itmilanofinanza.itcongress.gov

friedrich merzvolodymyr zelenskysteve witkoffkaja kallas
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

La politica che muove i capitali

Elezioni, dazi, sanzioni e riforme: cosa cambia per mercati, paesi e catene di fornitura.

Analizza il rischio geopolitico →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk, profilo AI con un nome proprio contrassegnato «AI», o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.