Borsa di Giacarta in forte calo: pesano MSCI, rupia debole e deflussi esteri
L'IDX Composite ha perso terreno in modo marcato dopo l'allarme di MSCI su trasparenza e liquidità. Bank Indonesia è sotto pressione per un rialzo dei tassi mercoledì 21 ottobre.

- 01Bank Indonesia è sotto pressione per alzare il tasso di riferimento mercoledì: Citi stima +50 punti base a 6,25%, Capital Economics un rialzo minore a 6%.
- 02Il 28 gennaio 2026 la Borsa indonesiana ha sospeso le contrattazioni per 30 minuti dopo un calo dell'indice oltre l'8%.
- 03Il 3 giugno 2026 l'indice è sceso a 5.855, minimo in cinque anni, mentre la rupia continuava a indebolirsi.
- 04Al 24 giugno 2026 gli investitori esteri avevano venduto azioni indonesiane per oltre 70.000 miliardi di rupie (3,89 miliardi di dollari).
Il crollo della Borsa di Giacarta, con l'IDX Composite (INDEX:JKSE) in forte discesa, mette di nuovo sotto pressione la rupia indonesiana e la Bank Indonesia, chiamata a decidere mercoledì 21 ottobre se alzare i tassi. Secondo le stime degli economisti, il rialzo potrebbe arrivare a 50 punti base.
La vicenda conta per i mercati perché lega azioni, valuta e conti pubblici di Indonesia, la maggiore economia del Sud-est asiatico. Le vendite arrivano dopo mesi di avvertimenti su governance, liquidità del mercato e disavanzo.
Cosa è successo
La Bank Indonesia è sotto pressione per alzare il tasso di riferimento mercoledì, per stabilizzare la rupia, dopo una fase di vendite innescata dalla minaccia di MSCI. Gli economisti sono divisi sull'entità: Citi prevede un rialzo di 50 punti base a 6,25%, mentre Capital Economics e altri vedono un aumento più contenuto, a 6%.
Le tensioni hanno radici precedenti. Il 28 gennaio 2026 il fornitore di indici MSCI ha avvertito che l'Indonesia potrebbe essere declassata da mercato emergente a mercato di frontiera, citando problemi di investibilità, di proprietà e di flottante, oltre a timori su sforzi coordinati per distorcere i prezzi. Nello stesso giorno l'Indonesia Stock Exchange (IDX) ha sospeso le contrattazioni per 30 minuti, con l'indice in calo oltre l'8% e il circuit breaker automatico scattato.
Secondo le ricostruzioni, l'indice è arrivato a perdere fino al 16% in due giorni e ha continuato a scendere in febbraio. Il listino ha segnato il peggior ribasso su due sedute dal 1998.
- 28 gennaio 2026: sospensione di 30 minuti dopo un calo oltre l'8%.
- Fino a 16% di perdita in due giorni dopo l'avviso di MSCI.
- 3 giugno 2026: indice a 5.855, minimo in cinque anni.
- 24 giugno 2026: deflussi esteri da inizio anno oltre 70.000 miliardi di rupie.
Quali sono state le tappe della crisi?
La fragilità del mercato indonesiano si è costruita per tappe, tra decisioni politiche, rating e shock geopolitici.
Nel settembre 2025 la rimozione di Sri Mulyani Indrawati dal ruolo di ministro delle Finanze, sostituita da Purbaya Yudhi Sadewa per decisione del presidente Prabowo Subianto, aveva fatto indebolire rupia e azioni. La rupia era scesa dell'1,1% in quella seduta, dopo un calo del 2,3% da inizio anno.
Il 5 febbraio 2026 Moody's Ratings ha portato a negativo l'outlook sul rating Baa2 dell'Indonesia, citando minore prevedibilità delle politiche e comunicazione meno efficace. Moody's ha segnalato anche rischi fiscali e pressioni sul tetto del disavanzo, fissato al 3% del prodotto interno lordo, legate a programmi sociali come i pasti scolastici gratuiti e l'edilizia abitabile.
A marzo 2026 i timori di un conflitto in Medio Oriente hanno provocato nuove vendite estere. Secondo i dati citati, in un mese l'indice era sceso del 13,46% e gli investitori esteri avevano ritirato 3,82 trilioni di rupie dal mercato, con le banche tra i titoli più colpiti.
Il 3 giugno 2026 l'indice è sceso a 5.855, minimo in cinque anni, mentre la rupia continuava a perdere valore. Sul mercato pesavano timori fiscali e nuovi controlli sulle esportazioni, dopo che a maggio Prabowo aveva presentato un organismo statale per gestire l'export di materie prime.
Come hanno reagito i mercati e gli analisti?
I mercati hanno reagito con vendite sulle azioni, sulla rupia e sul debito, mentre alcune banche d'investimento hanno rivisto le proprie posizioni.
Dopo l'avviso di MSCI, UBS e Goldman Sachs hanno ridotto le loro valutazioni sulle azioni indonesiane, per il rischio di declassamento e di grandi deflussi. Dopo la mossa di Moody's, un fondo quotato negli Stati Uniti che replica l'indice MSCI Indonesia ha perso l'1,6% e i contratti forward sulla rupia si sono indeboliti.
Michael Brown, stratega di Pepperstone Group, ha dichiarato che, «given the rapid way in which things appear to be deteriorating», il declassamento potrebbe non essere lontano. Lionel Priyadi di Mega Capital ha detto che la rupia rischia di toccare quota 17.000 per dollaro. Lavanya Venkateswaran di OCBC ha definito l'azione di Moody's un segnale che potrebbe spingere altre agenzie a muoversi.
The Moody's outlook downgrade is a warning shot, which could trigger other ratings agencies to follow suit.
Lavanya Venkateswaran, economista di OCBC, dopo la decisione di Moody's del 5 febbraio 2026.
Perché conta
La crisi della Borsa di Giacarta conta perché colpisce insieme fiducia degli investitori esteri, valuta e credibilità delle politiche di bilancio dell'Indonesia.
Le banche, molto presenti nel listino, sono tra i settori più sensibili ai flussi esteri.
Le autorità respingono la lettura più negativa. Il governatore di Bank Indonesia Perry Warjiyo ha dichiarato che il taglio dell'outlook «does not reflect any weakening in Indonesia's economic fundamentals». Il ministero delle Finanze ha assicurato che ogni rischio sarà gestito adeguatamente e ha escluso un declassamento.
Quali sono i rischi e i punti di vista contrari?
I rischi principali sono un nuovo declassamento, un deprezzamento prolungato della rupia e un aumento del disavanzo, mentre alcuni investitori istituzionali restano più cauti nel dare l'allarme.
Moody's ha indicato che il rating potrebbe peggiorare in caso di aumento sostenuto del disavanzo, svalutazione prolungata della valuta, flussi di capitale che indeboliscano la posizione esterna o indebolimento delle imprese statali.
Abrdn Investments ha però dichiarato di non essere eccessivamente preoccupata: secondo Edwin Gutierrez, responsabile del debito sovrano emergente, l'Indonesia resterebbe investment grade anche con un taglio, e deficit e debito sono bassi rispetto ai paesi emergenti. Alcune sedute hanno inoltre visto rimbalzi, anche se permangono dubbi sulle misure correttive del mercato.
Cosa guardare adesso
L'appuntamento chiave è la riunione di Bank Indonesia di mercoledì 21 ottobre, seguita dalle decisioni di MSCI e dalle mosse del governo sul bilancio.
- 21 ottobre: decisione sui tassi di Bank Indonesia, con attese tra 6% e 6,25%.
- Evoluzione della rupia, con il livello di 17.000 per dollaro indicato da alcuni analisti come rischio.
- Eventuale decisione di MSCI sullo status di mercato emergente.
- Interventi dell'IDX e dell'OJK sulla trasparenza e sul flottante.
- Dibattito sul tetto del disavanzo al 3% del PIL e su altri rating sovrani.
Fonti:cnbc.combusinesstimes.com.sgasia.nikkei.comreuters.combusinesstimes.com.sgbusinesstimes.com.sgjakartaglobe.idjakartaglobe.idjakartaglobe.idbusinesstimes.com.sgjakartaglobe.id
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