Agenda macro del 3 novembre: attesa per i JOLTs Usa e le elezioni di metà mandato
Brent a 106,35 dollari, EUR/USD sostanzialmente invariato a 1,1192. Nel pomeriggio i JOLTs Usa, con stima a 7,13 milioni; dopo le vendite al dettaglio tedesche in calo del 2% e l'ISM a 55,5.

- 01Oggi alle 15:00 UTC i JOLTs Usa di settembre: stima a 7,13 milioni, precedente 7,08 milioni
- 02Vendite al dettaglio tedesche di settembre a -2% su mese, contro una stima di 0,4%
- 03ISM manifatturiero Usa di ottobre a 55,5, contro una stima di 54,6 e 54,5 del mese prima
- 04Brent a 106,35 dollari, in rialzo dell'1,51%; EUR/USD piatto a 1,1192
Il 3 novembre 2026 il mercato attende i JOLTs Usa di settembre, in agenda alle 15:00 UTC, con una stima di 7,13 milioni di posizioni aperte. In mattinata il Brent si porta a 106,35 dollari al barile, mentre l'EUR/USD resta sostanzialmente invariato a 1,1192.
Cosa è successo
Lunedì sono arrivati tre dati di rilievo. In Germania le vendite al dettaglio di settembre sono scese del 2% su base mensile, contro una stima di 0,4% e dopo il +1,2% precedente. Su base annua il dato è a -2,3%, contro una stima di -0,3%, un valore pari a quello della rilevazione precedente.
Negli Stati Uniti l'indice ISM manifatturiero di ottobre si è attestato a 55,5, contro una stima di 54,6 e un precedente di 54,5. L'ISM è un sondaggio presso i direttori acquisti che misura lo stato di salute del settore industriale.
Sul fronte dei mercati, il Brent sale di 1,58 dollari, pari a +1,51%, rispetto al livello precedente di 104,77. L'EUR/USD, a 1,1192, è praticamente fermo rispetto a 1,1191.
Perché conta
Il dato tedesco segnala un indebolimento dei consumi nella principale economia dell'area euro, in un contesto in cui la domanda interna è un tassello centrale per la crescita. Una flessione mensile di questa ampiezza, dopo un mese di rialzo, mette in evidenza la volatilità della serie e invita a leggere con cautela i prossimi dati.
Il quadro americano appare di segno opposto: l'ISM a 55,5 indica un'attività manifatturiera più solida rispetto ai 54,5 del mese precedente. La divergenza tra i due lati dell'Atlantico è un elemento di contesto per le valutazioni di politica monetaria, che dipendono da crescita e mercato del lavoro. Il rialzo del petrolio, a sua volta, aggiunge un fattore da seguire per l'andamento dei prezzi energetici.
Per gli investitori, la giornata combina dati sul lavoro e un appuntamento politico che può influenzare il quadro della politica fiscale americana.
Cosa guardare adesso
Il primo appuntamento è politico: negli Stati Uniti sono in calendario le elezioni di metà mandato, con inizio indicato alle 00:00 UTC. Non sono ancora disponibili risultati.
Alle 15:00 UTC è atteso il rapporto JOLTs sulle offerte di lavoro di settembre, la cui stima è di 7,13 milioni, a fronte di 7,08 milioni della rilevazione precedente. Il dato offre una lettura della domanda di lavoro negli Stati Uniti. Restano da osservare anche l'evoluzione del Brent e la stabilità del cambio euro-dollaro nel corso della seduta.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)
UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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