BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

SpaceX punta a raccogliere 40 miliardi di dollari per acquistare chip Nvidia, round guidato da Apollo

La società di Elon Musk è in trattativa con banche e investitori per finanziare un maxi-acquisto di processori grafici, con Apollo Global Management in testa al consorzio. La mossa segnala un'accelerazione strategica nell'intelligenza artificiale.

di Andrea PelucchiRedazione UCapital News3 min
SpaceX punta a raccogliere 40 miliardi di dollari per acquistare chip Nvidia, round guidato da Apollo
PUNTI CHIAVE
  1. 01SpaceX è in trattativa per raccogliere 40 miliardi di dollari tramite debito e investitori, secondo fonti di mercato al 7 ottobre 2026.
  2. 02Il finanziamento sarebbe guidato da Apollo Global Management (APO) e destinato all'acquisto di chip Nvidia (NVDA).
  3. 03L'importo cercato è paragonabile all'intero fatturato annuo di SpaceX, segnalando un impegno straordinario nell'infrastruttura AI.
  4. 04Nvidia ha riportato nell'ultimo trimestre ricavi di 96,22 miliardi di dollari, superiori alle stime di 92,27 miliardi.

SpaceX, la società aerospaziale e tecnologica di Elon Musk, è in trattativa con banche e investitori per raccogliere 40 miliardi di dollari destinati all'acquisto di chip Nvidia, in un'operazione di finanziamento guidata da Apollo Global Management (APO), secondo quanto riportato il 7 ottobre 2026.

La dimensione del round — pari, secondo le stime di mercato, all'intero giro d'affari annuo di SpaceX — trasforma questa raccolta in uno dei più grandi finanziamenti privati mai visti nel settore tecnologico statunitense, e segnala una svolta nella strategia della società: da operatore spaziale a costruttore di infrastruttura computazionale per l'intelligenza artificiale.

Cosa è successo

SpaceX ha avviato colloqui con istituti finanziari e investitori istituzionali per strutturare un finanziamento da 40 miliardi di dollari, con Apollo Global Management nel ruolo di capofila. L'obiettivo dichiarato è l'acquisizione su larga scala di processori grafici prodotti da Nvidia (NVDA), i chip diventati il componente critico per addestrare e far girare modelli di intelligenza artificiale.

Apollo Global Management ha chiuso il suo ultimo trimestre con ricavi di 11,15 miliardi di dollari, ben al di sopra della stima di consenso di 5,65 miliardi, e un utile per azione di 2,11 dollari contro una stima di 2,16. Il titolo tratta a un forward P/E di 12,35, riflettendo le aspettative di crescita degli utili nel segmento del credito privato, dove operazioni di questa portata rientrano nel core business.

Nvidia, dal canto suo, ha registrato nell'ultimo trimestre ricavi di 96,22 miliardi di dollari, superiori alle attese di 92,27 miliardi, con un EPS di 2,22 dollari contro una stima di 2,09. Il titolo quota a un trailing P/E di 30,13 e un forward P/E di 25,13, livelli che riflettono la domanda strutturale di GPU da parte di hyperscaler, governi e — sempre più — operatori privati come SpaceX.

Perché conta

Un'operazione da 40 miliardi di dollari interamente orientata all'acquisto di semiconduttori per l'AI rappresenta un cambio di paradigma: SpaceX non starebbe semplicemente potenziando le proprie capacità interne, ma posizionandosi come infrastruttura computazionale autonoma, potenzialmente in competizione con i grandi cloud provider statunitensi.

Il coinvolgimento di Apollo Global Management come lead arranger evidenzia il ruolo crescente del private equity e del credito privato nel finanziare la corsa all'AI, un segmento dove i capitali pubblici tradizionali faticano a muoversi con la velocità richiesta. Per Apollo, strutturare un'operazione di questa dimensione consolida la sua posizione nel mercato del credito alternativo.

  • Importo del finanziamento cercato: 40 miliardi di dollari
  • Lead arranger: Apollo Global Management (APO)
  • Destinazione dei fondi: acquisto di chip Nvidia (NVDA)
  • Ricavi Nvidia ultimo trimestre: 96,22 miliardi di dollari (stima: 92,27 miliardi)
  • Ricavi Apollo ultimo trimestre: 11,15 miliardi di dollari (stima: 5,65 miliardi)

Cosa guardare adesso

I mercati attendono la conferma ufficiale della struttura del finanziamento e l'eventuale comunicazione da parte di SpaceX o Apollo Global Management sui termini definitivi dell'operazione. Un'operazione di questa portata richiederà probabilmente il coinvolgimento di un consorzio allargato di istituti finanziari.

Sul fronte regolatorio, un acquisto massiccio di chip Nvidia da parte di un'entità privata potrebbe attirare l'attenzione delle autorità statunitensi competenti in materia di concentrazione delle risorse computazionali legate all'AI. Resta inoltre aperta la questione di come SpaceX intenda monetizzare questa infrastruttura, e se il progetto sia collegato a una futura quotazione in borsa della società, il cui percorso verso l'IPO resta oggetto di speculazione dopo i progressi del programma Starship nel 2026.

Fonti:ft.commarketwatch.combloomberg.comUCapital Markets (ucapital.com)UCapital Markets (ucapital.com)

spacexelon muskintelligenza artificialeprivate equity
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Startup e round sul Deal Flow

Le aziende che raccolgono capitale su UCapital, aperte agli investitori.

Scopri il Deal Flow →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.