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UE-Cina: intesa sui veicoli ibridi e sulle terre rare, attesa la revisione al vertice di Bruxelles

Il commissario al Commercio Maroš Šefčovič ha annunciato a Pechino un'intesa con la Cina per limitare le importazioni di veicoli ibridi plug-in cinesi nell'UE e facilitare l'accesso europeo alle terre rare. I leader europei esamineranno l'accordo al vertice di Bruxelles giovedì prossimo.

UE-Cina: intesa sui veicoli ibridi e sulle terre rare, attesa la revisione al vertice di Bruxelles
Immagine generata con AI
PUNTI CHIAVE
  1. 01Il commissario UE Šefčovič ha concluso due giorni di colloqui a Pechino annunciando un'intesa su veicoli ibridi e terre rare.
  2. 02L'accordo prevede la limitazione delle esportazioni cinesi di ibridi plug-in verso l'Europa in linea con le regole WTO.
  3. 03La Cina ha accettato di facilitare le licenze di esportazione per terre rare e magneti permanenti, essenziali per le industrie green, della difesa e automotive europee.
  4. 04I leader UE esamineranno i dettagli dell'intesa al vertice di Bruxelles giovedì prossimo; i costruttori europei di automobili la definiscono un passo positivo ma segnalano questioni aperte su bus e

L'Unione Europea e la Cina hanno raggiunto venerdì un'intesa commerciale sui veicoli ibridi plug-in e sulle terre rare, al termine di due giorni di colloqui a Pechino condotti dal commissario al Commercio UE Maroš Šefčovič, nell'ambito di un negoziato avviato lo scorso giugno.

Cosa è successo

La dichiarazione cinese ha precisato che «a seguito di consultazioni intensive, entrambe le parti hanno raggiunto un'intesa sugli scambi di veicoli ibridi in modo coerente con le regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio». Šefčovič, che in passato aveva negoziato l'accordo Brexit e il più recente accordo di Turnberry con la Casa Bianca di Donald Trump, aveva cercato da Pechino un impegno a frenare le esportazioni in forte crescita di ibridi plug-in cinesi verso l'Europa.

Sul fronte delle terre rare — minerali critici indispensabili per le tecnologie verdi, la difesa e l'industria automobilistica — Šefčovič ha dichiarato che la Cina ha accettato di facilitare le licenze di esportazione per terre rare e magneti permanenti. L'UE aveva accusato Pechino di «weaponising» — cioè di usare come leva geopolitica — la dipendenza europea da questi materiali, dopo che la Cina aveva ristretto le esportazioni nel 2025 nel contesto della guerra commerciale con gli Stati Uniti.

Perché conta

L'intesa si inserisce in un quadro più ampio di riequilibrio commerciale: il deficit commerciale dell'UE con la Cina ammonta a circa 1 miliardo di euro al giorno, secondo quanto emerso dai colloqui. Per il settore automobilistico europeo, la questione è duplice: da un lato la pressione competitiva degli ibridi cinesi a basso costo, dall'altro la dipendenza strutturale dalle forniture cinesi di terre rare per la transizione energetica e la produzione di veicoli a basse emissioni.

L'Associazione europea dei costruttori di automobili ha accolto l'annuncio come «un passo positivo per allentare le tensioni commerciali», pur precisando di attendere l'analisi completa del testo. Sigrid de Vries, direttrice generale dell'associazione, ha avvertito che «una destabilizzazione brusca e improvvisa del mercato in Europa, insieme a guerre dei prezzi che rispecchino l'attuale situazione di mercato in Cina, sarebbe altamente dirompente per l'economia europea nel suo complesso». L'associazione ha inoltre segnalato che restano aperte questioni rilevanti, tra cui l'impatto delle importazioni cinesi nei segmenti di autobus e camion.

De Vries ha aggiunto che l'intesa odierna «può contribuire a facilitare la transizione verso una nuova era della presenza cinese nel mercato europeo in modo ordinato», definendo questo esito nell'interesse di lungo periodo di tutte le parti coinvolte. Il riconoscimento che un'apertura disordinata potrebbe innescare guerre di prezzo simili a quelle già in atto nel mercato cinese rappresenta il principale elemento di cautela espresso dall'industria.

Nel frattempo, sul fronte macroeconomico statunitense, il Michigan Consumer Sentiment — l'indice di fiducia dei consumatori americani elaborato dall'Università del Michigan — di ottobre si è attestato a 46,3, al di sotto della stima di 47,6 e in calo rispetto al precedente 48,1, segnalando un deterioramento della fiducia delle famiglie americane che costituisce un elemento di contesto per i mercati globali nella seduta odierna.

Cosa guardare adesso

I leader europei sono attesi a Bruxelles giovedì prossimo per esaminare i dettagli dell'intesa raggiunta a Pechino. Šefčovič era previsto in conferenza stampa nella capitale cinese nel corso della giornata di venerdì. L'accordo interim lascia aperte diverse questioni strutturali — a partire dall'impatto sui segmenti pesanti come bus e camion — che i costruttori europei hanno indicato come priorità da affrontare nelle prossime fasi negoziali. La tenuta dell'intesa dipenderà anche dall'evoluzione del più ampio contesto di tensioni commerciali globali, in particolare tra Cina e Stati Uniti, che aveva già portato Pechino a restringere le esportazioni di terre rare nel 2025.

Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)politico.eueuronews.comacea.auto

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