BREAKING LIVE Tutte le breaking →
NotiziaBreaking

Il petrolio cala di oltre il 6% con la diplomazia tra Iran e Stati Uniti

Il Brent è a 105,75 dollari (-6,77%) e il WTI a 97,25 dollari (-6,60%) nella mattinata del 2 novembre, mentre il dialogo tra Washington e Teheran allenta i timori sull'offerta.

PUNTI CHIAVE
  1. 01Il Brent è a 105,75 dollari al barile, in calo di 7,68 dollari (-6,77%) rispetto alla chiusura precedente di 113,43
  2. 02Il WTI scende a 97,25 dollari, -6,87 dollari (-6,60%), dai 104,12 della chiusura precedente
  3. 03Il ribasso è legato alla via diplomatica tra Iran e Stati Uniti, che attenua i timori sulle forniture
  4. 04L'ISM manifatturiero Usa di ottobre è a 55,5, contro una stima di 54,6 e un precedente di 54,5

Il petrolio è in forte calo nella mattinata di lunedì 2 novembre 2026: il Brent si colloca a 105,75 dollari al barile, in flessione del 6,77%, mentre il WTI scende a 97,25 dollari (-6,60%). Il movimento viene collegato al canale diplomatico tra Iran e Stati Uniti, che riduce le preoccupazioni sull'offerta.

Cosa è successo

Il Brent, il riferimento internazionale per il greggio, quota 105,75 dollari, con una variazione di -7,68 dollari rispetto ai 113,43 della chiusura precedente. Il WTI, il benchmark statunitense, si ferma a 97,25 dollari, in calo di 6,87 dollari rispetto ai 104,12 del giorno prima.

Le cronache di mercato descrivono un ribasso di circa il 6% per i futures sul Brent. In una rilevazione delle 9:50 del mattino, ora di New York, il contratto risultava a 106,20 dollari al barile, con una discesa del 6,4%. Un'altra ricostruzione indicava per il Brent un livello di 106,50 dollari, con un calo di 6,90 dollari, pari al 6%.

Le differenze tra i livelli citati dipendono dall'orario in cui sono stati rilevati i prezzi, che nel corso della seduta continuano a muoversi. Per il WTI, una delle ricostruzioni parla di una flessione di 6,25 dollari.

Perché conta

Il fattore indicato per il calo è la ricerca di una soluzione diplomatica tra Teheran e Washington. Secondo le ricostruzioni, l'apertura del dialogo allenta i timori di interruzioni nelle forniture, che avevano sostenuto le quotazioni fino ai 113,43 dollari del Brent alla chiusura precedente.

Il petrolio è una variabile centrale per inflazione, costi di imprese e trasporti e bilanci dei paesi esportatori e importatori. Un movimento di oltre sei punti percentuali in una sola mattinata mostra quanto i prezzi siano sensibili agli sviluppi geopolitici legati all'area.

La dinamica indica anche come il mercato incorpori il rischio politico: la notizia di un canale negoziale ha pesato rapidamente sulle quotazioni, mentre le fonti disponibili non riferiscono variazioni nei volumi fisici di greggio.

Impatto sui mercati

Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice ISM manifatturiero statunitense di ottobre, pubblicato alle 15:00 UTC, si attesta a 55,5, contro una stima di 54,6 e un valore precedente di 54,5. Il dato è stato diffuso mentre le quotazioni energetiche arretravano.

Per le materie prime, la correzione del Brent e del WTI riduce il prezzo del greggio rispetto ai livelli della chiusura precedente.

Le fonti disponibili non riportano, per il momento, reazioni di altri strumenti finanziari legate al calo del petrolio.

Cosa guardare adesso

Il punto da seguire è l'evoluzione dei contatti diplomatici tra Iran e Stati Uniti, da cui dipende la percezione del rischio sulle forniture. Le ricostruzioni disponibili non indicano date o tappe specifiche dei negoziati.

Sul piano dei prezzi, resta da vedere se Brent e WTI chiuderanno la seduta vicino ai livelli attuali, rispettivamente 105,75 e 97,25 dollari, oppure se il movimento verrà ridimensionato nelle ore successive. I dati sull'attività manifatturiera americana, con l'ISM a 55,5 rispetto al 54,5 del mese precedente, completano il quadro congiunturale degli Stati Uniti.

Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)cnbc.commiddleeastmonitor.com

DISCLOSURE

UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

La politica che muove i capitali

Elezioni, dazi, sanzioni e riforme: cosa cambia per mercati, paesi e catene di fornitura.

Analizza il rischio geopolitico →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk, profilo AI con un nome proprio contrassegnato «AI», o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.