Oro in calo dello 0,95% a 3.931,7 dopo il rialzo legato ai negoziati con l'Iran
Le quotazioni dei future sull'oro scendono nella notte del 3 novembre, dopo il maggiore balzo in due mesi attribuito alle speranze di un accordo di pace con l'Iran. In giornata le elezioni di metà mandato e i dati JOLTs negli Stati Uniti.
- 01I future sull'oro sono a 3.931,7 contro una chiusura precedente di 3.969,6, con una variazione di -37,9 punti (-0,95%).
- 02Il metallo aveva segnato il maggiore rialzo in due mesi legato alle speranze di pace con l'Iran.
- 03Il 3 novembre si tengono le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
- 04Alle 15:00 UTC escono i JOLTs di settembre: stima a 7,13 milioni, dato precedente a 7,08 milioni.
I future sull'oro scendono dello 0,95% nella notte del 3 novembre e si collocano a 3.931,7, contro i 3.969,6 della chiusura precedente. Il calo arriva dopo il maggiore rialzo in due mesi, legato alle speranze di un accordo di pace con l'Iran.
Cosa è successo
Alle 05:33 UTC il contratto future sull'oro quota 3.931,7, con una variazione di -37,9 punti rispetto alla chiusura precedente, pari a -0,95%. Il movimento si inserisce in una fase di assestamento: il metallo prezioso si stabilizza dopo il rialzo più ampio degli ultimi due mesi.
Secondo quanto riportato, quel rialzo è legato ai colloqui di pace con l'Iran. Nelle stesse ore i mercati energetici hanno mostrato oscillazioni marcate, mentre la pressione inflazionistica continua a mettere alla prova le banche centrali.
Perché conta
L'oro è spesso osservato come indicatore della domanda di beni rifugio, cioè di attività considerate meno esposte alle tensioni geopolitiche. Quando le prospettive di un accordo sul fronte iraniano cambiano, le quotazioni del metallo possono muoversi insieme a quelle dell'energia, che a sua volta incide sulle aspettative di inflazione.
Il nesso con le banche centrali è documentato dal contesto: prezzi dell'energia instabili alimentano la pressione sui prezzi al consumo e rendono più delicate le decisioni di politica monetaria. In questo quadro, il ritracciamento di oggi segue un periodo in cui le notizie diplomatiche hanno pesato sul metallo.
Per gli investitori, il quadro mostra come le notizie diplomatiche sull'Iran, i mercati energetici e l'inflazione restino collegati nella formazione dei prezzi dell'oro.
Cosa guardare adesso
Il calendario statunitense offre due appuntamenti ad alto impatto. Il primo sono le elezioni di metà mandato, in programma il 3 novembre, per le quali non sono indicati dati di riferimento. Si tratta del voto che rinnova parte del Congresso americano.
Il secondo è la pubblicazione dei JOLTs, l'indagine sulle offerte di lavoro, relativa a settembre, attesa alle 15:00 UTC. Il dato è previsto a 7,13 milioni, contro i 7,08 milioni del dato precedente. Il risultato sarà letto insieme alle indicazioni sull'inflazione che le banche centrali devono valutare.
Resta infine da seguire l'evoluzione dei colloqui con l'Iran, che hanno guidato il recente rialzo del metallo e che continuano a influenzare anche le quotazioni dell'energia.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)Hindu BusinessLine (thehindubusinessline.com)
UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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