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Orban a casa dopo 16 anni, è ora di Magyar

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di UCapital MediaRedazione UCapital News1 min
Orban a casa dopo 16 anni, è ora di Magyar

In Ungheria dopo 16 anni consecutivi finisce il regno di Viktor Orban con la schiacciante vittoria di Tisza, il partito di centrodestra guidato da Peter Magyar. Una vittoria schiacciante, che grazie al sistema elettorale maggioritario presente nel paese ha consentito al partito di ottenere più dei due terzi del parlamento, necessari per cambiare la costituzione.


Si tratta di una vittoria significativa per la Commissione UE, che ora si aspetta un governo molto più collaborativo su stato di diritto e posizionamento estero, specie sulla guerra tra Russia ed Ucraina. ann


Nonostante le alte aspettative europee, però, Magyar e il suo partito non hanno espresso posizioni nette né su Kiev né sui diritti civili, mantenendo un approccio “big tent” che ha consentito loro di prendere voti sia a destra che a sinistra, basandosi quasi totalmente sul carisma del leader.


Dopotutto Magyar è stato per vent’anni membro del partito di Orban e mantiene una posizione saldamente di destra sull’immigrazione, ponendosi come contraltare dell’ex premier solo sul tema dei rapporti internazionali e della corruzione amministrativa.


Questa vittoria rappresenta quindi l’inizio del riallineamento ungherese con l’Unione Europea tanto sperato dall’establishment UE? Solo il tempo saprà dircelo.


Klevis Gjoka

UngheriaMagyarOrbanUE
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