Nobel per la Pace 2026 a Navi Pillay, la giurista che accusò Israele di genocidio
Il Comitato Nobel Norvegese ha assegnato il premio a Oslo il 9 ottobre alla sudafricana Navanethem Pillay, ex Alta Commissaria ONU che guidò la commissione d'inchiesta sui territori palestinesi. Tel Aviv ha definito il riconoscimento «un'arma grottesca» e ha evocato Goebbels.

- 01Il Comitato Nobel Norvegese ha assegnato il Nobel per la Pace 2026 a Navanethem 'Navi' Pillay il 9 ottobre a Oslo.
- 02Pillay ha guidato la Commissione ONU d'inchiesta sui territori palestinesi che ha concluso che Israele ha commesso genocidio a Gaza.
- 03Il Ministero degli Esteri israeliano ha definito il premio 'un'arma grottesca per legittimare l'odio anti-israeliano' e ha dichiarato che 'Goebbels applaude dall'Inferno'.
- 04Il premio Nobel per la Pace 2026 vale 12 milioni di corone svedesi, pari a circa 1,2 milioni di dollari.
La notizia ha scatenato una reazione durissima da parte di Israele, che ha paragonato la premiazione alla propaganda nazista.
La scelta del Comitato Nobel Norvegese porta al centro della scena globale il dibattito sul conflitto a Gaza e sul ruolo delle istituzioni internazionali: Pillay ha presieduto la Commissione indipendente d'inchiesta ONU sui territori palestinesi occupati, inclusa Gerusalemme Est, che ha concluso che Israele ha commesso genocidio a Gaza. Il premio, del valore di 12 milioni di corone svedesi (circa 1,2 milioni di dollari), è il 126° nella storia del riconoscimento.
Cosa è successo
Tra i 287 candidati in lizza figuravano 208 individui e 79 organizzazioni.
La battuta allude al fatto che la vincitrice del Nobel per la Pace 2025, la leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado, aveva consegnato la sua medaglia al presidente degli Stati Uniti Donald Trump in gennaio.
Il profilo di Navi Pillay
Navanethem Pillay è giudice della Corte Penale Internazionale e ha presieduto il tribunale internazionale per il genocidio in Ruanda. La sua carriera si è sviluppata tra il Sudafrica dell'apartheid — dove ha subito critiche feroci — e le principali istituzioni del diritto internazionale. Come Alta Commissaria ONU per i diritti umani ha guidato organismi senza autorità legale vincolante, ma con forte peso politico e simbolico.
La commissione da lei presieduta sui territori palestinesi occupati non parlava ufficialmente a nome dell'ONU e non aveva potere giuridico coercitivo. Israele ha respinto le sue conclusioni e ha accusato i tre membri della commissione di essere «proxy di Hamas».
Perché conta
La dichiarazione più incisiva è arrivata con il riferimento a Joseph Goebbels: Tel Aviv ha affermato che «Goebbels applaude dall'Inferno», paragonando implicitamente la premiazione alla propaganda del ministro della propaganda nazista.
Il Comitato Nobel Norvegese ha negato di voler prendere posizione sulla questione se Israele stia commettendo genocidio a Gaza, sottolineando che il riconoscimento riguarda l'intera carriera di Pillay nel diritto internazionale. La vittoria è stata letta da più osservatori come un segnale di distanza dalle posizioni del presidente Trump e del premier israeliano Benjamin Netanyahu, entrambi critici delle istituzioni internazionali in cui Pillay ha operato.
Cosa guardare adesso
- La cerimonia di consegna delle medaglie, dei diplomi e del premio in denaro è prevista a Oslo nel dicembre 2026.
- Le reazioni diplomatiche di Israele e degli Stati Uniti nei confronti del Comitato Nobel Norvegese e delle Nazioni Unite.
- L'eventuale impatto del premio sui lavori della Commissione ONU sui territori palestinesi e sui procedimenti in corso presso la Corte Penale Internazionale.
- Le dichiarazioni ufficiali di Pillay in occasione della cerimonia di Oslo, attese per dicembre.
Fonti:aljazeera.comdw.comtimesofisrael.combbc.comtimesofisrael.combbc.co.ukenglish.elpais.combbc.comhaaretz.comfrance24.com
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