BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Meloni rivendica la spesa militare: "è deterrenza"

di UCapital MediaRedazione UCapital News2 min
Meloni rivendica la spesa militare: "è deterrenza"

In un messaggio rivolto ai contingenti militari italiani impegnati oltreconfine, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito che «la forza degli eserciti e la loro credibilità è lo strumento più efficace per combattere le guerre». Pur riconoscendo l’importanza del dialogo e della diplomazia, Meloni ha sottolineato che questi strumenti devono poggiare su «basi solide» di sicurezza.


Questa affermazione riflette una visione di difesa che non nega il valore della diplomazia, ma la considera più efficace se supportata da un apparato militare capace di deterrenza. In molte tradizioni di politica estera occidentale, questa visione è associata alla formula peace through strength (“pace attraverso la forza”), resa celebre dal presidente statunitense Ronald Reagan negli anni ’80: secondo quel principio, un esercito forte e credibile può dissuadere aggressioni e creare le condizioni per una pace duratura, riducendo il rischio di conflitti aperti.


Anche nella politica estera statunitense contemporanea il concetto di peace through strength ha avuto una sua risonanza. Sotto l’amministrazione di Donald Trump, il motto è stato evocato come guida per un approccio che privilegia la deterrenza e la proiezione di potenza come mezzo per preservare la sicurezza nazionale e, idealmente, la pace.


Questo non significa un rifiuto della diplomazia o della cooperazione internazionale, ma piuttosto una convinzione che il dialogo sia più credibile quando si basa su una struttura di difesa robusta e ben equipaggiata.


È una visione che Meloni sembra in parte condividere: non come invito a un escalation militare, ma come riconoscimento realistico delle responsabilità di uno Stato nel garantire la propria sicurezza e quella dei suoi alleati. In passato la premier italiana ha sottolineato la necessità di capire e sostenere una deterrenza efficace, ad esempio nel contesto dell’Ucraina, dove ha parlato di costruire “garanzie di sicurezza robuste e credibili” accanto al sostegno politico e umanitario.


Nel complesso, si tratta di una posizione che cerca equilibrio: una difesa forte per scoraggiare aggressori e proteggere interessi strategici, insieme al sostegno alla diplomazia come strumento per evitare conflitti. In questo senso, il richiamo implicito a un approccio come peace through strength non è un invito alla militarizzazione, ma una difesa pragmatica della pace attraverso mezzi concreti e credibili.


Klevis Gjoka

MeloniTrumpUSAItaly
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

La politica che muove i capitali

Elezioni, dazi, sanzioni e riforme: cosa cambia per mercati, paesi e catene di fornitura.

Analizza il rischio geopolitico →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.