Guerra Russia-Ucraina: mercantile colpito a Mykolaiv, raid all'alba su Zaporizhzhia — un morto e nove feriti
L'esercito russo intensifica gli attacchi in Ucraina: un mercantile colpito in un porto e bombe guidate su Zaporizhzhia causano un morto e nove feriti, tra cui un adolescente.

- 01L'esercito russo ha attaccato Zaporizhzhia all'alba del 9 ottobre 2026 con bombe guidate, causando un morto e nove feriti, tra cui un adolescente.
- 02Un mercantile civile è stato colpito in un porto della regione di Mykolaiv, con un marinaio morto e tre feriti; 13 membri dell'equipaggio sono stati evacuati.
- 03Il conflitto si allarga: raid russo su due minibus a Kramatorsk (Donetsk) provoca almeno 33 morti e 18 feriti.
- 04Negoziatori ucraini attesi a Miami il 9 ottobre per colloqui con gli inviati Usa Witkoff e Kushner, con la partecipazione di Gran Bretagna, Francia, Germania, Nato e Ue.
L'esercito russo ha attaccato Zaporizhzhia all'alba del 9 ottobre 2026 con bombe guidate, uccidendo una persona e ferendone altre nove, tra cui un adolescente; nelle stesse ore un mercantile civile è stato colpito in un porto della regione di Mykolaiv, con un marinaio morto e tre feriti.
I due episodi si inseriscono in un'escalation più ampia della guerra Russia-Ucraina: nella stessa giornata un raid russo ha colpito due minibus di linea a Kramatorsk, nel Donetsk, provocando almeno 33 morti e 18 feriti, mentre i negoziatori di Kiev sono attesi a Miami per colloqui diplomatici con gli inviati della Casa Bianca.
Cosa è successo
Il raid su Zaporizhzhia è avvenuto nelle prime ore del mattino del 9 ottobre 2026: le bombe guidate lanciate dall'esercito russo hanno causato un morto e nove feriti, tra cui un adolescente. La città, sede di una delle più grandi centrali nucleari d'Europa, è da mesi nel mirino delle forze di Mosca.
Parallelamente, un mercantile civile battente bandiera liberiana è stato colpito in uno dei porti della regione di Mykolaiv. Secondo quanto reso noto dall'autorità di gestione dei porti ucraini, un marinaio ha perso la vita e altri tre sono rimasti feriti; 13 membri dell'equipaggio sono stati evacuati e portati in un luogo sicuro.
Il quadro più ampio degli attacchi del 9 ottobre
La giornata del 9 ottobre 2026 è stata segnata da una serie di attacchi russi su più fronti. Il più letale ha colpito Kramatorsk, nella regione di Donetsk: un missile ha centrato due minibus di linea, causando almeno 33 morti e 18 feriti; alcune vittime non sono state ancora identificate a causa delle condizioni dei corpi, e risultano danneggiati anche palazzi e automobili.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato l'attacco a Kramatorsk con queste parole:
Zelensky ha rilasciato questa dichiarazione il 9 ottobre 2026.
Perché conta
L'attacco al mercantile nel porto di Mykolaiv rappresenta un ulteriore colpo alle infrastrutture portuali e alla navigazione commerciale ucraina, già sotto pressione da mesi. Il colpire navi civili in porto aggrava le tensioni sul corridoio dei cereali e sulle rotte marittime del Mar Nero.
- Raid con bombe guidate su Zaporizhzhia: 1 morto, 9 feriti (tra cui un adolescente), 9 ottobre 2026
- Mercantile colpito a Mykolaiv: 1 marinaio morto, 3 feriti, 13 membri dell'equipaggio evacuati
- Attacco a Kramatorsk: almeno 33 morti e 18 feriti, due minibus di linea distrutti
- Raid ucraini su Belgorod (Russia): 2 morti e 4 feriti, tra cui un bambino
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha lanciato un allarme sulla traiettoria del conflitto, avvertendo: "Siamo in stallo, il conflitto può intensificarsi e forse allargarsi in modo da coinvolgere altri Paesi."
Cosa guardare adesso
Sul fronte diplomatico, i negoziatori ucraini — guidati dal capo di gabinetto Kyrylo Budanov e con la partecipazione del direttore dell'intelligence estera Rustem Umerov — sono attesi a Miami il 9 ottobre per incontrare gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner. Ai colloqui parteciperanno anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia e Germania, oltre a rappresentanti di Nato e Unione europea.
- Colloqui di Miami (9-10 ottobre 2026): sul tavolo una proposta di tregua sui raid alle infrastrutture energetiche e ai carichi di cereali, garanzie di sicurezza per Kiev e un piano di prosperità post-bellica
- L'Ucraina ha già risposto positivamente alla proposta di tregua energia-cereali; la Russia ha finora mostrato scarsa disponibilità
- Da monitorare: eventuali nuovi attacchi alle infrastrutture portuali di Mykolaiv e la situazione a Zaporizhzhia dopo il raid del 9 ottobre
Fonti:tg24.sky.itrainews.itlastampa.it
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