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Wall Street cala a metà seduta: Nasdaq 100 a -1,37% con ServiceNow in crollo

A mezzogiorno a New York l'S&P 500 cede lo 0,35% e il Nasdaq 100 l'1,37%. ServiceNow affonda dopo i conti, mentre Bristol-Myers Squibb, Bunge e Alnylam riportano risultati trimestrali diffusi prima dell'apertura.

Wall Street cala a metà seduta: Nasdaq 100 a -1,37% con ServiceNow in crollo
PUNTI CHIAVE
  1. 01S&P 500 a 7.716,59 punti, -0,35% alle 12:31 a New York
  2. 02Nasdaq 100 a 29.405,3 punti, -1,37% rispetto alla chiusura precedente
  3. 03ServiceNow in calo del 24% dopo i risultati del terzo trimestre
  4. 04Bristol-Myers Squibb: EPS di 1,35 dollari contro stime di 1,1 dollari

A metà seduta del 29 ottobre Wall Street è in ribasso, con il Nasdaq 100 a 29.405,3 punti, in calo dell'1,37%, e l'S&P 500 a 7.716,59 punti, in flessione dello 0,35%. A pesare sul listino tecnologico è il crollo di ServiceNow.

Cosa è successo

Alle 12:31 a New York l'S&P 500 perde 27,39 punti rispetto alla chiusura precedente di 7.743,98. Il Nasdaq 100 cede 407,86 punti, da 29.813,16 a 29.405,3, e si muove quindi in modo nettamente più debole dell'indice generale.

ServiceNow è il titolo più colpito: le azioni perdono circa il 24% e vanno verso la peggiore giornata della loro storia, dopo risultati del terzo trimestre giudicati deludenti. I conti hanno riacceso i timori di disruption, cioè di sconvolgimento dei modelli di business esistenti, legati all'intelligenza artificiale.

Perché conta

Il calo del Nasdaq 100 più ampio di quello dell'S&P 500 indica che la pressione si concentra sulla tecnologia. Il caso ServiceNow mostra quanto il tema dell'intelligenza artificiale possa pesare sulle valutazioni dei gruppi software quando i risultati non convincono.

Sul fronte delle trimestrali pubblicate prima dell'apertura il quadro è più articolato. Bristol-Myers Squibb ha riportato un EPS (utile per azione) di 1,35 dollari contro stime di 1,1 dollari, e ricavi di 13,07 miliardi contro 12,72 miliardi attesi. Bunge ha segnato un EPS di 2,56 dollari contro 2,41 dollari stimati, con ricavi di 23,8 miliardi contro 23,28 miliardi.

Ares Management ha indicato un EPS di 1,26 dollari contro 1,25 dollari attesi e ricavi di 1,43 miliardi contro 1,24 miliardi. Alnylam Pharmaceuticals ha riportato ricavi di 1,46 miliardi contro 1,43 miliardi stimati, con un EPS di 16,26 dollari contro 1,66 dollari di stima.

Meno brillante Ameriprise Financial: l'EPS è stato di 11,26 dollari contro 11,77 dollari attesi, mentre i ricavi di 5,08 miliardi si confrontano con una stima di 5,1 miliardi. Per gli investitori la seduta mostra una dispersione marcata tra singoli titoli, con la tecnologia sotto pressione e risultati societari molto diversi tra loro.

Cosa guardare adesso

Nella seconda parte della giornata resta da vedere se il ribasso del Nasdaq 100 si ridurrà o si estenderà oltre i livelli di metà seduta. Un indicatore sarà la reazione degli altri titoli software e tecnologici ai timori legati all'intelligenza artificiale emersi con ServiceNow.

Il mercato seguirà anche come i titoli che hanno presentato i conti prima dell'apertura, da Bristol-Myers Squibb a Bunge, Ares e Alnylam, reagiranno fino alla chiusura delle 16:00 a New York. La chiusura darà un quadro più completo dell'impatto di una giornata dominata dai singoli risultati societari.

Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)cnbc.com

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