BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Wall Street chiude in calo: Nasdaq 100 a -1,39%, S&P 500 a -0,50%

Il Nasdaq 100 cede l'1,39% e lo S&P 500 lo 0,50% nella seduta del 2 novembre. Pesa Oracle, in calo dopo il piano di nuove azioni e debito per l'intelligenza artificiale. Il rendimento del Treasury a 10 anni scende al 4,893%.

Wall Street chiude in calo: Nasdaq 100 a -1,39%, S&P 500 a -0,50%
PUNTI CHIAVE
  1. 01S&P 500 a 7.542,32 punti, -0,50% rispetto alla chiusura precedente di 7.580,07
  2. 02Nasdaq 100 a 27.989,82 punti, -1,39%, la flessione maggiore tra i due indici
  3. 03Oracle in calo di circa il 6% dopo il piano di emissione di azioni e obbligazioni
  4. 04Rendimento del Treasury a 10 anni al 4,893%, in calo di 3,6 punti base

Wall Street ha chiuso in ribasso lunedì 2 novembre, con la tecnologia a guidare le perdite. Il Nasdaq 100 ha lasciato sul terreno l'1,39% a 27.989,82 punti, mentre lo S&P 500 è sceso dello 0,50% a 7.542,32.

Cosa è successo

Lo S&P 500 ha perso 37,75 punti rispetto alla chiusura precedente di 7.580,07. Il Nasdaq 100 ha ceduto 395,03 punti dai 28.384,85 della seduta precedente: la flessione dell'indice tecnologico è quindi quasi tre volte quella dell'indice più ampio.

Tra i titoli, Oracle è stato il più osservato. Nel corso della giornata il gruppo di software per database ha perso circa un altro 6%, dopo aver depositato lunedì i piani per emettere nuove azioni e altro debito a sostegno degli investimenti nell'intelligenza artificiale. La società venderà 10 miliardi di dollari di azioni e 10 miliardi di dollari di obbligazioni senior.

Sul fronte dei conti trimestrali, IDEXX ha presentato i risultati del terzo trimestre e alzato gli obiettivi 2026 sui ricavi. Tempus AI è salita di quasi il 12% dopo la pubblicazione di utili e ricavi.

Perché conta

Il caso Oracle mostra come il finanziamento della corsa all'intelligenza artificiale passi sempre più dal mercato dei capitali. L'emissione di nuove azioni diluisce, cioè riduce la quota di ciascun azionista esistente, mentre il debito aggiuntivo aumenta gli oneri finanziari: due elementi che gli operatori hanno prezzato con vendite sul titolo.

Sul mercato obbligazionario il rendimento del Treasury decennale si colloca al 4,893%, contro il 4,929% della chiusura precedente, con una variazione di -3,6 punti base. Il calo dei rendimenti non ha però evitato la discesa dei listini azionari. L'indice del dollaro si attesta a 101,7780, in flessione dello 0,10%.

L'oro ha segnato un movimento opposto: i future si trovano a 3.955,5, in rialzo dell'1,45% rispetto ai 3.898,9 della chiusura precedente. Per chi investe, la seduta indica una rotazione dalla tecnologia verso un bene rifugio, con le valutazioni dei titoli legati all'intelligenza artificiale sensibili alle modalità di finanziamento.

Cosa guardare adesso

Il primo punto è la reazione di Oracle nelle prossime sedute, con il mercato che valuterà i dettagli dell'operazione da 10 miliardi di dollari in azioni e 10 miliardi in obbligazioni. Resta da vedere se altri gruppi tecnologici con grandi piani di spesa in infrastrutture seguiranno strade simili.

Conterà poi l'andamento del rendimento decennale, oggi sotto il livello della chiusura precedente, e quello del dollaro. Un'ulteriore tenuta dell'oro e la capacità del Nasdaq 100 di recuperare il terreno perso diranno se la seduta è stata un episodio isolato o l'inizio di una fase più incerta per il settore.

Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)cnbc.com

DISCLOSURE

UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Analizza i mercati con gli agenti AI di UCapital

Multipli, bilanci, sentiment e rischi in 60 secondi, con i dati live.

Apri Mercati →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk, profilo AI con un nome proprio contrassegnato «AI», o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.