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Wall Street apre in calo: pesa la frenata del tech, timori sull'IPO di OpenAI e sui costi dell'AI

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di Benedetta ZimoneRedazione UCapital News1 min
Wall Street apre in calo: pesa la frenata del tech, timori sull'IPO di OpenAI e sui costi dell'AI


Wall Street si avvia ad aprire l'ultima seduta della settimana in territorio negativo, appesantita dalle vendite sul comparto tecnologico e dai crescenti dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale. I future indicano un avvio debole dopo che indiscrezioni di stampa hanno alimentato nuove preoccupazioni sul settore AI.

Prima dell'avvio degli scambi, i future sullo S&P 500 cedono lo 0,7%, quelli sul Nasdaq segnano un calo dell'1,1%, mentre i contratti sul Dow Jones perdono circa 237 punti, pari allo 0,5%.


A pesare sul sentiment è un'indiscrezione del New York Times secondo cui OpenAI starebbe valutando di rinviare la propria IPO al prossimo anno. La decisione sarebbe legata alla debole performance del debutto in Borsa di SpaceX e all'elevata volatilità che sta interessando i titoli legati all'intelligenza artificiale.


La prospettiva di uno slittamento della quotazione ha riacceso i timori sulla capacità del settore di finanziare i massicci investimenti necessari per lo sviluppo dell'infrastruttura AI. Secondo i trader di JPMorgan, il rinvio "potrebbe sollevare interrogativi sulla sostenibilità della spesa infrastrutturale, considerando il ritardo nell'accesso ai capitali attraverso i mercati". Dello stesso avviso Adam Crisafulli di Vital Knowledge, secondo cui un eventuale rinvio dell'IPO potrebbe rallentare il ritmo degli investimenti nell'infrastruttura destinata all'intelligenza artificiale.


Le vendite si concentrano soprattutto sui titoli dei semiconduttori, tra i principali protagonisti del rally degli ultimi mesi, mentre gli investitori prendono profitto in un comparto che continua a trattare su valutazioni elevate.

Sul fronte internazionale, la seduta è stata contrastata. L'ASX 200 australiano ha chiuso in rialzo dello 0,18%, sostenuto dai titoli finanziari, mentre il Nifty 50 indiano ha guadagnato lo 0,14%. In rosso invece i principali listini dell'Asia orientale, con il Nikkei giapponese in calo del 4,15%, l'Hang Seng di Hong Kong in flessione dell'1,76% e lo Shanghai Composite in ribasso del 2,26%, riflettendo il deterioramento del sentiment globale verso il settore tecnologico.

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