Wall Street apre in calo: Nasdaq 100 cede l'1,40%, S&P 500 il 0,34%
Avvio in ribasso a New York dopo il Pil del terzo trimestre al 3,4% contro il 3,2% stimato. Il Nasdaq 100 perde l'1,40%, lo S&P 500 lo 0,34%, il VIX è a 16,88.

- 01Alle 09:46 a New York lo S&P 500 è a 7.717,63 punti (-0,34%), il Nasdaq 100 a 29.395,33 (-1,40%)
- 02Pil Usa del terzo trimestre al 3,4% contro una stima del 3,2% e il 2,2% precedente
- 03Richieste iniziali di sussidi a 194 mila contro una stima di 199 mila
- 04Bristol-Myers Squibb: utile per azione di 1,35 dollari contro una stima di 1,1 dollari
Wall Street ha aperto in ribasso giovedì 29 ottobre 2026: alle 09:46 a New York il Nasdaq 100 cedeva l'1,40% a 29.395,33 punti e lo S&P 500 lo 0,34% a 7.717,63. Il listino tecnologico guida le perdite dopo una raffica di dati macro e di trimestrali.
Cosa è successo
Lo S&P 500 ha perso 26,35 punti rispetto alla chiusura precedente di 7.743,98. Il Nasdaq 100 ha lasciato sul terreno 417,83 punti, partendo da 29.813,16. Il VIX, l'indice di volatilità implicita sullo S&P 500, si colloca a 16,88 contro 16,91 della seduta precedente (-0,18%).
Sul fronte macro, il Pil statunitense del terzo trimestre è cresciuto del 3,4% su base trimestrale, contro una stima del 3,2% e il 2,2% del dato precedente. L'indice dei prezzi PCE core (la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve, esclusi alimentari ed energia) di settembre si è attestato allo 0,3% su base mensile, in linea con la stima dello 0,3% e con il dato precedente. Su base annua è al 3,1%, come stimato, dal 3% precedente.
Il reddito personale di settembre ha rallentato allo 0,2%, contro una stima dello 0,3% e uno 0,3% precedente. I consumi personali hanno segnato +0,5%, contro una stima dello 0,6% e il 0,9% precedente.
Perché conta
Il mercato del lavoro resta solido. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono state 194 mila nella settimana al 24 ottobre, contro una stima di 199 mila e le 195 mila precedenti. Le richieste continuative sono scese a 1.701 mila contro una stima di 1.720 mila e le 1.722 mila precedenti. La media a quattro settimane è a 196,75 mila, contro una stima di 197 mila e le 198 mila precedenti.
Sul fronte societario, Bristol-Myers Squibb ha riportato un utile per azione di 1,35 dollari contro una stima di 1,1 dollari e ricavi di 13,07 miliardi contro 12,72 miliardi attesi. Alnylam ha indicato un utile per azione di 16,26 dollari contro una stima di 1,66 dollari, con ricavi di 1,46 miliardi contro 1,43 miliardi. Bunge ha registrato un utile per azione di 2,56 dollari contro 2,41 dollari stimati e ricavi di 23,8 miliardi contro 23,28 miliardi.
Ares Management ha riportato un utile per azione di 1,26 dollari contro una stima di 1,25 dollari e ricavi di 1,43 miliardi contro 1,24 miliardi. Ameriprise Financial ha chiuso con un utile per azione di 11,26 dollari contro una stima di 11,77 dollari e ricavi di 5,08 miliardi contro 5,1 miliardi. Per gli investitori, il quadro mescola un Pil al 3,4%, inflazione core annua al 3,1% e una pressione concentrata sui titoli tecnologici.
Cosa guardare adesso
Nel corso della seduta, che si chiude alle 16:00 a New York, l'attenzione resta sull'andamento del Nasdaq 100 rispetto allo S&P 500 e sul livello del VIX, oggi a 16,88. Contano anche le reazioni dei singoli titoli ai conti appena pubblicati, da Bristol-Myers Squibb ad Alnylam fino ad Ameriprise.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)
UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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