BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Stellantis chiude il 2025 con una maxi-perdita da 22,3 miliardi

Svalutazioni record per 25,4 miliardi e svolta strategica sull’elettrico: il gruppo rinvia al 2027 il ritorno a un flusso di cassa positivo.

di Andrea PelucchiRedazione UCapital News1 min
Stellantis chiude il 2025 con una maxi-perdita da 22,3 miliardi

Il 2025 si chiude in profondo rosso per Stellantis, che registra una perdita netta di 22,3 miliardi di euro, appesantita da svalutazioni complessive per 25,4 miliardi legate alla revisione della strategia sui veicoli elettrici. Il gruppo automobilistico con sede ad Amsterdam paga il cambio di scenario normativo e di mercato negli Stati Uniti, dove la domanda di EV ha rallentato sensibilmente.


Il conglomerato multi-brand - che comprende Fiat, Opel, Peugeot, Chrysler, Alfa Romeo e Jeep - aveva già preannunciato significativi impairment in seguito alla revisione degli incentivi e delle politiche sulle emissioni introdotte dall’amministrazione del presidente Donald Trump. Le nuove regole hanno inciso in particolare sul mercato nordamericano, storicamente il più redditizio grazie alla forte domanda di pickup e SUV.


Anche al netto delle componenti straordinarie, l’operatività è risultata sotto pressione, con perdite operative dovute alla crescente competizione sui prezzi sia in Nord America sia in Europa. Il contesto di domanda più debole e l’eccesso di capacità produttiva hanno compresso i margini, rendendo necessario un riposizionamento industriale.


Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, in carica da giugno, ha avviato una profonda ristrutturazione destinata a generare costi pluriennali per diversi miliardi. Il piano prevede il ridimensionamento di alcuni modelli elettrici, un rafforzamento dell’offerta di motorizzazioni tradizionali e ibride e una revisione delle catene di fornitura.


Sul fronte finanziario, il gruppo prevede che il free cash flow della divisione automotive non tornerà positivo prima del 2027. Una tempistica che riflette la portata della transizione in corso e la necessità di riallineare investimenti e capacità produttiva a uno scenario di mercato in rapida evoluzione.


Andrea Pelucchi

StellantisRisultatiAutomotiveAntonioFilosaVeicoliElettriciStocks
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Analizza i mercati con gli agenti AI di UCapital

Multipli, bilanci, sentiment e rischi in 60 secondi, con i dati live.

Apri Mercati →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.