Pre-apertura Piazza Affari: Wall Street in calo venerdì, oggi l'Ifo tedesco
L'S&P 500 ha chiuso venerdì a 7.623,68 punti (-0,52%), Nasdaq 100 invariato. Alle 09:00 UTC l'Ifo tedesco, con stima a 89,8. Eni ha pubblicato i conti trimestrali.

- 01S&P 500 a 7.623,68 punti nella seduta di venerdì 23 ottobre, in calo dello 0,52%
- 02Nasdaq 100 sostanzialmente invariato a 28.957,53 punti
- 03Ifo tedesco di ottobre alle 09:00 UTC: stima 89,8, precedente 89,9
- 04Eni: EPS di 0,95 euro contro stima di 0,84 euro; ricavi a 25,89 miliardi contro stima di 29,84 miliardi
Piazza Affari si avvicina all'apertura di lunedì 26 ottobre 2026 (sessione dalle 09:00 alle 17:30) dopo una chiusura in calo per l'S&P 500 a Wall Street venerdì. L'indice ha terminato a 7.623,68 punti, con una variazione di -0,52%.
Cosa è successo
Nella seduta di venerdì 23 ottobre, alle 16:00 di New York, l'S&P 500 ha terminato a 7.623,68 punti, contro i 7.663,43 della chiusura precedente: una variazione di -39,75 punti, pari a -0,52%. L'indice statunitense a larga capitalizzazione ha quindi chiuso la seduta in territorio negativo.
Il Nasdaq 100 ha invece chiuso sostanzialmente invariato, a 28.957,53 punti, contro i 28.958,69 della seduta precedente, con una differenza di -1,16 punti. Il dato è praticamente piatto e descrive una giornata senza una direzione netta per il listino tecnologico.
Sul fronte societario, Eni ha pubblicato i risultati prima dell'apertura di venerdì 23 ottobre. L'utile per azione (EPS, earnings per share) è stato di 0,95 euro, contro una stima di 0,84 euro. I ricavi si sono attestati a 25,89 miliardi di euro, contro una stima di 29,84 miliardi.
Perché conta
La chiusura di Wall Street è il principale riferimento esterno con cui si apre la settimana per i mercati europei. La divergenza tra l'S&P 500, in flessione, e il Nasdaq 100, fermo, mostra un andamento non uniforme tra i diversi comparti del mercato statunitense.
Per Piazza Affari i conti di Eni sono un elemento di attenzione, trattandosi di un titolo di peso nel listino. L'EPS di 0,95 euro si confronta con la stima di 0,84 euro, mentre i ricavi di 25,89 miliardi di euro si confrontano con la stima di 29,84 miliardi.
Il quadro va letto nel suo insieme, senza trarre conclusioni da un solo numero: utile per azione e ricavi sono due misure diverse della stessa trimestrale e raccontano aspetti distinti dell'attività del gruppo energetico.
Cosa guardare adesso
La stima è 89,8, mentre il valore precedente era 89,9. L'Ifo è un sondaggio mensile tra le aziende della Germania, la maggiore economia dell'area euro e primo partner commerciale dell'Italia.
La lettura effettiva non è ancora stata pubblicata al momento della redazione. Il confronto con la stima di 89,8 e con il dato precedente di 89,9 offrirà un'indicazione sul sentiment delle imprese tedesche in questa fase dell'anno.
Sul fronte statunitense, resta da osservare come l'avvio degli scambi in Europa recepirà la chiusura di venerdì, con l'S&P 500 in calo dello 0,52% e il Nasdaq 100 invariato. Nel corso della mattinata l'attenzione resterà anche sul comparto energetico, dopo la pubblicazione dei risultati di Eni.
Nel complesso, la giornata si apre con pochi appuntamenti in calendario ad alto impatto: l'Ifo è l'unico dato indicato nell'agenda di riferimento. Come elementi di lettura restano quindi la chiusura statunitense di venerdì, i conti di Eni e la pubblicazione tedesca delle 09:00 UTC.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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