Pre-apertura Piazza Affari: Wall Street cede, Nasdaq 100 a -2,90%
L'S&P 500 chiude a 7.663,43 punti (-1,21%) e il Nasdaq 100 a 28.958,69 (-2,90%) nella seduta del 22 ottobre. In agenda il PMI manifatturiero tedesco di ottobre, stima 53,5.

- 01S&P 500 a 7.663,43 punti, -93,74 punti (-1,21%) nella seduta del 22 ottobre
- 02Nasdaq 100 a 28.958,69 punti, -863,83 punti (-2,90%)
- 03Pressione sui semiconduttori: Intel, Western Digital, Sandisk e Marvell in forte calo
- 04In Germania alle 09:30 il PMI manifatturiero di ottobre: stima 53,5, precedente 53,9
Wall Street ha chiuso la seduta del 22 ottobre in ribasso: l'S&P 500 ha terminato a 7.663,43 punti, con una variazione di -93,74 punti pari a -1,21%. Il Nasdaq 100 ha chiuso a 28.958,69 punti, in flessione di 863,83 punti (-2,90%).
Cosa è successo
Alle 16:00 di New York del 22 ottobre l'S&P 500 segnava 7.663,43 punti, contro i 7.757,17 della chiusura precedente. La variazione è di -93,74 punti, ovvero -1,21%.
Più marcato il movimento del Nasdaq 100, l'indice che raccoglie i maggiori titoli non finanziari quotati sul Nasdaq, in larga parte tecnologici. Dai 29.822,52 punti della chiusura precedente è passato a 28.958,69, con una variazione di -863,83 punti (-2,90%).
Secondo la ricostruzione della seduta, entrambi gli indici sono scesi ai livelli più bassi da alcuni mesi. Questo è il quadro con cui ci si avvicina all'apertura di Piazza Affari, prevista alle 09:00, con chiusura alle 17:30 ora italiana.
Il punto di partenza per la giornata europea è dunque quello di due indici statunitensi che hanno chiuso con variazioni negative di intensità diversa: più contenuta per l'indice ampio, più accentuata per quello a forte componente tecnologica.
Il comparto dei semiconduttori
Il calo ha riguardato in modo evidente il settore dei semiconduttori, cioè le aziende che producono chip e componenti per l'elettronica e per l'intelligenza artificiale. Western Digital, Intel, ADM, Sandisk e Marvell hanno registrato forti perdite percentuali nel corso della seduta.
La debolezza dei chip si è inserita in un contesto più ampio di flessione dei titoli tecnologici. Le ricostruzioni della seduta citano anche i ribassi di Meta, Tesla e CoreWeave tra i nomi coinvolti, senza che le informazioni disponibili indichino variazioni puntuali per questi titoli.
Le stesse ricostruzioni descrivono il ribasso dei semiconduttori come parte di una debolezza più generale, non limitata a pochi emittenti. La differenza tra il -1,21% dell'S&P 500 e il -2,90% del Nasdaq 100 è coerente con il maggior peso della tecnologia nel secondo indice.
Il quadro di partenza degli indici
Per misurare l'ampiezza del movimento conviene tornare ai livelli precedenti. L'S&P 500 era a 7.757,17 punti alla chiusura della seduta antecedente e ha lasciato sul terreno 93,74 punti. Il Nasdaq 100 era a 29.822,52 punti e ne ha ceduti 863,83.
In termini percentuali, la variazione del Nasdaq 100 (-2,90%) è più ampia di quella dell'S&P 500 (-1,21%). Il confronto indica che la flessione si è concentrata sui titoli tecnologici e sui produttori di chip più che distribuirsi in modo uniforme tra i settori.
Nel materiale disponibile per questa mattina non compaiono altre quotazioni di indici o di materie prime: il riferimento principale per la pre-apertura resta quindi la chiusura delle due borse statunitensi del 22 ottobre. Per questo motivo il contesto va letto soprattutto attraverso la composizione settoriale del ribasso.
Il dato dalla Germania
Sul fronte macroeconomico, la mattinata europea è legata alla pubblicazione dell'indice PMI manifatturiero S&P Global della Germania per ottobre, atteso alle 09:30 ora italiana (07:30 UTC). Il PMI, o indice dei responsabili degli acquisti, è un sondaggio mensile tra le imprese che misura l'andamento dell'attività del settore.
Il dato non è ancora stato pubblicato. La stima è di 53,5 punti, mentre la lettura precedente era 53,9 punti. È l'unico appuntamento di alto impatto presente in calendario per la mattinata.
Il dato sarà quindi confrontabile sia con la stima di 53,5 sia con il precedente di 53,9. Fino alla pubblicazione, il valore effettivo di ottobre non è noto e non è possibile dire in quale direzione si sia mosso l'indicatore rispetto al mese scorso.
Perché conta
La flessione del Nasdaq 100 di 863,83 punti in una sola seduta riguarda un indice che raccoglie alcune delle società a maggiore capitalizzazione a livello globale, e ha coinvolto in modo particolare il comparto dei chip. I semiconduttori hanno una presenza rilevante anche nelle catene del valore europee, per cui l'andamento dei listini statunitensi viene seguito con attenzione alla vigilia dell'apertura.
La lettura del PMI tedesco offre invece un riferimento sullo stato dell'industria della maggiore economia dell'area euro. Il precedente di 53,9 punti e la stima di 53,5 delimitano il termine di paragone con cui sarà letto il dato effettivo di ottobre.
Per Piazza Affari il dato è rilevante perché il comparto manifatturiero tedesco è collegato a molte imprese industriali italiane, inserite nelle stesse filiere di fornitura. La combinazione tra il quadro di Wall Street e il dato europeo definisce il contesto informativo della mattinata, in cui convivono un indicatore macro ancora da conoscere e un ribasso già consolidato oltreoceano.
Va ricordato che i movimenti di una seduta sono un'istantanea e non un'indicazione sull'evoluzione successiva. Le variazioni di -1,21% e -2,90% descrivono ciò che è accaduto il 22 ottobre; la risposta dei mercati europei emergerà nel corso della giornata.
Cosa guardare adesso
Il primo appuntamento è il PMI manifatturiero tedesco di ottobre, atteso alle 09:30 ora italiana, con una stima a 53,5 punti e un precedente a 53,9 punti. La pubblicazione cade poco dopo l'apertura di Piazza Affari delle 09:00.
Resta poi da osservare come i titoli dei semiconduttori e della tecnologia si muoveranno nella successiva sessione statunitense, dopo i cali di Intel, Western Digital, Sandisk e Marvell. Le variazioni di S&P 500 e Nasdaq 100, rispettivamente -1,21% e -2,90%, costituiscono il punto di riferimento di partenza per la giornata.
La sessione di Piazza Affari si chiuderà alle 17:30 ora italiana: nelle ore intermedie si potrà verificare come la lettura del dato tedesco e il quadro proveniente da Wall Street si riflettano sull'andamento dei listini europei.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)economictimes.indiatimes.com
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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