BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Nvidia corre nei conti, ma il mercato frena: boom di ricavi e incognite su debito, AI e Cina

Risultati oltre le attese e guidance brillante per il colosso dei chip. Eppure i listini restano cauti tra maxi-investimenti degli hyperscaler, carenza di memoria e tensioni geopolitiche.

di Andrea PelucchiRedazione UCapital News1 min
Nvidia corre nei conti, ma il mercato frena: boom di ricavi e incognite su debito, AI e Cina

Conti record e prospettive sopra le stime non bastano a scaldare i mercati. Dopo un iniziale balzo nell’afterhours di Wall Street, il titolo di Nvidia ha rallentato, mentre Asia ed Europa hanno virato in rosso con futures in calo. Una reazione prudente che riflette interrogativi sulla sostenibilità del boom dell’intelligenza artificiale.


Il gruppo guidato da Jensen Huang prevede ricavi per 78 miliardi di dollari nel trimestre in corso, ben oltre i 72,1 miliardi attesi dal mercato. Nell’ultimo trimestre fiscale, chiuso a fine gennaio, il fatturato è salito a 68,1 miliardi (+73% annuo), superando sia le indicazioni precedenti sia le stime. Per la prima volta i ricavi annuali hanno oltrepassato quota 200 miliardi, con un utile netto di 120 miliardi nell’esercizio 2026; solo nell’ultimo trimestre l’utile è stato di 43 miliardi. I data center – cuore del business AI, inclusa la piattaforma Blackwell – hanno generato 62,3 miliardi. Margini lordi al 75%, attesi stabili nell’anno.


Eppure lo scetticismo resta. Nvidia dipende da un ristretto gruppo di hyperscaler - come Microsoft, Google, Amazon e Meta - che nel 2025 prevedono 660 miliardi di dollari di capex, in gran parte per data center AI. Investimenti finanziati anche a debito, in un contesto di leva globale record: secondo l’Institute of International Finance il debito mondiale ha raggiunto 348.000 miliardi di dollari, pur con un rapporto debito/Pil sceso al 308%.


Sul fronte operativo pesa la carenza di memory chip forniti da SK Hynix, Samsung Electronics e Micron Technology, fattore che limita visibilità su costi e margini. Nvidia assicura coperture sulle forniture fino al 2027.


Infine la Cina: le vendite del chip H200 restano incerte tra restrizioni e licenze parziali Usa. Un mercato potenziale miliardario che, per ora, non rientra nella guidance. Tra crescita esplosiva dell’AI e rischi finanziari sistemici, il rally di Nvidia deve ancora convincere del tutto le Borse.


Andrea Pelucchi

NvidiaRisultatiWallStreetJensenHuangIADataCenters
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Analizza i mercati con gli agenti AI di UCapital

Multipli, bilanci, sentiment e rischi in 60 secondi, con i dati live.

Apri Mercati →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.