BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Greggio a 76 dollari al barile: ritorno ai livelli pre-guerra

BZ
di Benedetta ZimoneRedazione UCapital News1 min
Greggio a 76 dollari al barile: ritorno ai livelli pre-guerra

Il greggio è tornato intorno ai 76 dollari al barile, riportandosi su livelli vicini a quelli precedenti l’escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.


Il movimento è stato guidato soprattutto dal calo delle tensioni sullo Stretto di Hormuz, dopo che i timori di possibili interruzioni del traffico petrolifero nella regione si sono attenuati. Questo ha ridotto il “premio di rischio geopolitico” incorporato nei prezzi nelle settimane precedenti.


Il Brent crude, riferimento internazionale, è sceso fino a circa 75,68 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate si è attestato poco sopra i 71 dollari. Il ritorno verso questi livelli indica che il mercato sta progressivamente rimuovendo la componente speculativa legata al rischio guerra.


In parallelo, negli Stati Uniti si è riacceso il dibattito politico sui prezzi alla pompa. Il presidente Donald Trump ha accusato le compagnie petrolifere di non trasferire ai consumatori il calo del greggio, sostenendo che i prezzi della benzina dovrebbero scendere più rapidamente. Ha inoltre chiesto al Dipartimento di Giustizia di valutare eventuali pratiche scorrette o di “gouging”.


In sintesi, il mercato del petrolio sta rientrando sui livelli pre-crisi, ma resta sotto osservazione per possibili nuove tensioni geopolitiche e per l’andamento della domanda globale.

BrentCommodotiesGeopoliticaIranUSA
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Analizza i mercati con gli agenti AI di UCapital

Multipli, bilanci, sentiment e rischi in 60 secondi, con i dati live.

Apri Mercati →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.