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Ferrari accelera: trimestrale oltre le attese

Nonostante la delusione dell'ultimo modello Elettrico "Luce", il cavallino rosso stupisce (positivamente) sui ricavi.

BZ
di Benedetta ZimoneRedazione UCapital News2 min
Ferrari accelera: trimestrale oltre le attese


Ferrari ha chiuso il secondo trimestre con risultati superiori alle aspettative di Wall Street e ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026, sostenuta dalla forte domanda per le sue vetture e dalla continua crescita delle personalizzazioni richieste dai clienti.


Nel dettaglio, la casa di Maranello ha registrato un utile per azione rettificato di 2,62 euro, superiore ai 2,50 euro attesi dagli analisti, mentre i ricavi sono saliti a 1,94 miliardi di euro, battendo le stime di consenso ferme a 1,88 miliardi.

Alla luce dei risultati, Ferrari prevede ora ricavi per il 2026 pari a circa 7,6 miliardi di euro, rispetto ai 7,5 miliardi indicati in precedenza. La società ha inoltre aumentato le previsioni sull'utile rettificato ad almeno 2,97 miliardi di euro, equivalenti a un utile per azione rettificato di 9,68 euro, rispetto alla precedente stima di 2,93 miliardi di euro e 9,45 euro per azione. Riviste leggermente al rialzo anche le attese sul free cash flow industriale, sull'utile operativo e sulla redditività.


I risultati arrivano nonostante il debutto meno brillante del previsto della nuova Ferrari Amalfi, che non ha suscitato l'entusiasmo inizialmente atteso da parte del mercato. L'accoglienza "fredda" del nuovo modello, tuttavia, non ha inciso in modo significativo sulla performance del gruppo. La forte domanda per il resto della gamma, unita all'elevato livello di personalizzazioni e a un portafoglio ordini già coperto fino al 2027, ha continuato a sostenere ricavi e margini.

L'amministratore delegato Benedetto Vigna ha attribuito la performance del gruppo proprio al "costante trend delle personalizzazioni" e alla resilienza della domanda per le vetture Ferrari. Il portafoglio ordini, ha sottolineato, resta pieno fino al 2027, offrendo una solida visibilità sulla crescita futura.


Nel secondo trimestre Ferrari ha riportato un utile operativo (EBIT) di 605 milioni di euro, con un margine operativo del 31,2%, mentre l'utile netto è salito a 463 milioni di euro, in crescita di circa il 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.


Secondo Tom Narayan, analista di RBC Capital Markets, il rialzo della guidance rappresenta un segnale particolarmente positivo per il mercato. "Ferrari raramente aumenta le proprie previsioni già nel secondo trimestre, preferendo farlo nel terzo. Per questo consideriamo l'aggiornamento un indicatore favorevole per il resto dell'anno e ci aspettiamo una reazione positiva del titolo", ha commentato.


Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e giornalistiche. Non costituiscono consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Gli investitori sono invitati a valutare autonomamente i rischi connessi a qualsiasi decisione di investimento, eventualmente avvalendosi del supporto di un consulente finanziario abilitato.

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