Disordini in Francia, Morningstar DBRS: perdite assicurate sotto 1-1,2 miliardi
Secondo Marcos Alvarez di Morningstar DBRS, l'impatto dei recenti disordini sulle grandi compagnie francesi resta gestibile a livello di utili. Il nuovo schema statale via CCR non è ancora operativo.

- 01Morningstar DBRS stima perdite assicurate dai disordini in Francia sotto 1-1,2 miliardi di euro.
- 02Per le principali compagnie l'evento è gestibile sugli utili e non mette a rischio il capitale, secondo Marcos Alvarez.
- 03Il meccanismo di copertura obbligatoria garantito dallo Stato, gestito dalla CCR, non è ancora in vigore.
- 04I disordini francesi del 2023 avevano generato circa 730 milioni di euro di perdite assicurate.
Le perdite assicurate legate ai recenti disordini in Francia dovrebbero restare sotto 1-1,2 miliardi di euro, secondo Morningstar DBRS. Per le principali compagnie del Paese l'evento è gestibile a livello di utili.
Cosa è successo
Marcos Alvarez, Global Head of Insurance di Morningstar DBRS, ipotizza che non vi siano ulteriori episodi di violenza. A questa condizione, i recenti disordini in Francia rappresenterebbero per le principali compagnie assicurative un evento gestibile sugli utili, non una minaccia per il capitale.
La valutazione tiene conto dei recuperi tramite riassicurazione e delle potenziali richieste di risarcimento nei confronti dello Stato francese.
Il meccanismo statale non ancora operativo
La Francia ha approvato un nuovo meccanismo assicurativo contro i disordini, sostenuto dallo Stato, che però non è ancora operativo. Il quadro previsto introdurrebbe una copertura obbligatoria contro i disordini. Gli assicuratori potrebbero trasferire una quota sostanziale delle perdite ammissibili a un meccanismo garantito dallo Stato e gestito dalla Caisse Centrale de Réassurance (CCR), l'ente di riassicurazione pubblico francese.
Poiché la normativa non è ancora in vigore, secondo Alvarez il meccanismo non offre alcuna protezione agli assicuratori per i recenti disordini.
Perché conta
Secondo Alvarez, dal punto di vista assicurativo i disordini si comportano sempre più come catastrofi naturali. Il rischio principale è che richieste di risarcimento correlate si verifichino simultaneamente in diverse città.
Come termine di confronto, i disordini avvenuti in Francia nel 2023 hanno generato circa 730 milioni di euro di perdite assicurate. Per Morningstar DBRS ciò conferma la necessità, per assicuratori e riassicuratori, di considerare scioperi, sommosse e disordini civili come un rischio di accumulazione. Questo richiede strategie dedicate su determinazione dei prezzi, definizione dei limiti di copertura e riassicurazione.
Cosa guardare adesso
Il primo punto è l'evoluzione della situazione: la stima di Morningstar DBRS poggia sull'ipotesi che non ci siano nuovi episodi di violenza.
Il secondo è il calendario di entrata in vigore del meccanismo di copertura obbligatoria con la CCR, che definirà quanta parte delle perdite future potrà essere trasferita allo Stato.
Il terzo è l'esito delle eventuali richieste di risarcimento verso lo Stato francese, che incidono sulla stima del costo finale per il settore. Resta da vedere anche come assicuratori e riassicuratori adegueranno prezzi e limiti di copertura al rischio di accumulazione.
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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