Borse europee, apertura contrastata: Milano sotto pressione, occhi su petrolio e dati USA
Piazza Affari resta debole, mentre gli investitori guardano alle quotazioni energetiche e ai nuovi dati sul mercato del lavoro americano.

Europa prudente, Milano in calo
Le Borse europee aprono l'ultima seduta della settimana con un andamento contrastato. A metà mattinata il FTSE MIB di Milano si muove intorno a 51.960 punti, in calo di circa lo 0,5%, mentre Londra cede lo 0,27% e Parigi lo 0,17%. Francoforte riesce invece a mantenersi sostanzialmente sulla parità, con il DAX a +0,02%. I movimenti riflettono un clima di cautela dopo le recenti tensioni sui mercati obbligazionari e il rialzo dei prezzi dell'energia.
Petrolio e macroeconomia al centro
A condizionare il sentiment resta soprattutto il quadro geopolitico in Medio Oriente, con il petrolio Brent che si mantiene sopra i 95 dollari al barile. Il mercato guarda inoltre agli Stati Uniti, dove oggi sono attesi i dati sul mercato del lavoro, un appuntamento particolarmente importante per le prospettive della Federal Reserve e per l'andamento dei rendimenti obbligazionari. Oro e petrolio restano quindi indicatori chiave per valutare il livello di avversione al rischio degli investitori.
Andrea Pelucchi
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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