Borse europee, apertura contrastata. Milano sale mentre il petrolio spinge l'energia
I listini del Vecchio Continente partono in ordine sparso dopo l'escalation tra Stati Uniti e Iran. Piazza Affari prova a tenere il passo, mentre il rialzo del greggio sostiene i titoli energetici.

Europa prudente, Milano in controtendenza
Le Borse europee aprono la settimana con un andamento contrastato. Lo STOXX 600 cede circa lo 0,1%, mentre il DAX di Francoforte si mantiene sostanzialmente stabile e il CAC 40 di Parigi oscilla intorno alla parità. In controtendenza il FTSE MIB, che nelle prime battute guadagna circa lo 0,4%. A pesare sul sentiment europeo sono soprattutto le nuove tensioni geopolitiche e il conseguente rialzo dei prezzi dell'energia.
Petrolio e Bce al centro dell'attenzione
Il comparto energetico beneficia del nuovo rally del greggio, con Brent e WTI in rialzo dopo gli attacchi tra Stati Uniti e Iran e i timori di nuove interruzioni dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz. L'aumento del petrolio alimenta però anche le preoccupazioni sull'inflazione e sulle prossime mosse della Banca centrale europea. Gli investitori guardano infatti alla riunione della BCE prevista per giovedì e ai nuovi dati macroeconomici dell'Eurozona.
Andrea Pelucchi
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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