Piazza Affari apre in calo: FTSE MIB a 49.513,54 punti, -0,23%
Alle 9:45 l'indice FTSE MIB cede lo 0,23% a 49.513,54 punti, con l'Europa nello stesso segno: STOXX 600 a -0,18%, DAX a -0,24%. In Germania la fiducia dei consumatori è a -30,8%, con stima a -30,9%.

- 01FTSE MIB a 49.513,54 punti alle 9:45, -114,41 punti (-0,23%) rispetto ai 49.627,95 della chiusura precedente
- 02STOXX Europe 600 a 642,54 punti, -0,18%; DAX a 25.546 punti alle 10:00, -0,24%
- 03Germania, fiducia dei consumatori (novembre) a -30,8% contro una stima di -30,9% e un precedente -30,6%
Avvio in territorio negativo per Piazza Affari nella seduta del 28 ottobre 2026: alle 9:45 il FTSE MIB, l'indice dei principali titoli quotati a Milano, segna 49.513,54 punti, in calo dello 0,23%. Il movimento è condiviso dagli altri indici europei di riferimento.
Cosa è successo
Il FTSE MIB si trova a 49.513,54 punti alle 9:45, con una variazione di -114,41 punti rispetto alla chiusura precedente, ferma a 49.627,95. La seduta di Borsa Italiana è iniziata alle 9:00 e proseguirà fino alle 17:30.
Sul resto del continente il quadro è simile. Lo STOXX Europe 600, indice che raccoglie le società a diversa capitalizzazione di tutta Europa, è a 642,54 punti alle 9:45, con una flessione di 1,14 punti pari a -0,18%; la chiusura precedente era 643,68.
Il DAX di Francoforte, rilevato alle 10:00, si colloca a 25.546 punti contro i 25.607 della sessione precedente: la variazione è di -61 punti, ovvero -0,24%.
In termini di punti, il FTSE MIB ha perso 114,41 punti dalla chiusura del giorno precedente, lo STOXX Europe 600 ne ha persi 1,14 e il DAX 61. Le scale dei tre indici sono diverse, quindi il confronto più immediato resta quello in percentuale.
Perché conta
L'apertura offre un primo riferimento sul tono della giornata per i listini europei, che partono con variazioni contenute e dello stesso segno. Le differenze tra gli indici sono di pochi centesimi di punto percentuale, un dato che descrive un avvio sostanzialmente allineato tra le principali piazze.
Il dato è pari a -30,8%, contro una stima di -30,9%, mentre il valore precedente era -30,6%.
Rispetto al mese precedente la lettura di -30,8% resta quindi su un livello molto vicino a quello di -30,6% indicato come dato precedente, con uno scarto di due decimi di punto. La Germania è la prima economia dell'area euro e il suo andamento interessa direttamente le società industriali ed esportatrici quotate anche a Milano.
Il dato resta comunque un singolo indicatore, da leggere insieme alle altre informazioni sull'economia tedesca e sull'andamento dei consumi nell'area. Nel quadro delle rilevazioni di questa mattina, i listini europei si muovono con variazioni ridotte e non mostrano scarti rilevanti tra loro.
Cosa guardare adesso
Nel corso della mattinata sarà utile osservare se la variazione negativa del FTSE MIB resti vicina a quella registrata all'apertura, pari a -0,23%, oppure si modifichi con il progredire degli scambi. Il confronto con la chiusura precedente, 49.627,95 punti, rimane il riferimento per misurare l'andamento della seduta.
Per gli indici europei il termine di paragone è lo stesso: 643,68 punti per lo STOXX Europe 600 e 25.607 punti per il DAX. L'evoluzione delle tre variazioni nelle prossime ore indicherà se l'allineamento osservato in apertura prosegue, e se la distanza tra l'indice milanese, quello paneuropeo e quello tedesco resta contenuta come nelle prime rilevazioni.
La seduta milanese proseguirà fino alle 17:30, orario di chiusura delle negoziazioni, momento in cui si potrà confrontare il livello finale del FTSE MIB con i 49.513,54 punti rilevati alle 9:45 e con la chiusura della seduta precedente.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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