Payroll USA a ottobre a 165.000 unità, disoccupazione al 4,1%
Le buste paga non agricole sono salite di 165.000 unità a ottobre, contro una stima di 65.000. Il tasso di disoccupazione scende al 4,1% e il tasso U-6 sale al 7,9%.

- 01Payroll non agricoli a ottobre a 165.000 unità, contro una stima di 65.000 e un precedente di 60.000
- 02Payroll del settore privato a 159.000, contro una stima di 64.000 e un precedente di 78.000
- 03Disoccupazione al 4,1%, contro una stima del 4,2% e un precedente del 4,2%
- 04U-6 al 7,9%, contro una stima del 7,6% e un precedente del 7,6%
Il mercato del lavoro statunitense ha creato 165.000 posti non agricoli a ottobre, contro una stima di 65.000 e un dato precedente di 60.000, secondo i numeri diffusi venerdì 6 novembre. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, dal 4,2% precedente.
Cosa è successo
Il rapporto, pubblicato alle 13:30 UTC, indica che le buste paga non agricole (nonfarm payrolls, la misura mensile dei nuovi occupati al netto del settore agricolo) sono aumentate di 165.000 unità. Il consenso degli economisti per ottobre era fermo a 65.000, mentre il mese precedente si era chiuso a 60.000.
Il settore privato ha fornito la parte più ampia dell'aumento: i payroll privati sono cresciuti di 159.000 unità, contro una stima di 64.000 e un dato precedente di 78.000. Il divario fra i due indicatori indica che il contributo del settore pubblico è stato ridotto.
Sul fronte della disoccupazione, il tasso è sceso al 4,1%, contro una stima del 4,2% e un precedente anch'esso del 4,2%. Il tasso U-6, la misura più ampia che include anche chi lavora part-time controvoglia e chi si è scoraggiato nella ricerca, è invece salito al 7,9%, contro una stima del 7,6% e un precedente del 7,6%.
Perché conta
Il rapporto sull'occupazione è uno dei dati più seguiti dell'agenda macroeconomica, perché descrive lo stato del lavoro, componente centrale dei consumi e della crescita degli Stati Uniti. Il passaggio da 60.000 a 165.000 nuovi posti segna un'accelerazione netta dell'occupazione rispetto al mese precedente.
I dati mandano però segnali non allineati. Il calo della disoccupazione al 4,1% e l'aumento degli occupati convivono con la risalita dell'U-6 al 7,9%, e questo invita a leggere insieme le diverse misure del mercato del lavoro anziché affidarsi a un solo indicatore. Per gli investitori, il rapporto offre un riferimento aggiornato sulla tenuta dell'occupazione, da inserire nel quadro macroeconomico complessivo.
Cosa guardare adesso
Nella stessa giornata, alle 15:00 UTC, è atteso l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan relativo a novembre. La stima è di 48, pari al dato precedente di 48.
Il dato sulla fiducia permetterà di verificare se il miglioramento dell'occupazione si rifletta anche nelle percezioni delle famiglie. Resta da seguire anche l'evoluzione dei prossimi rapporti mensili sul lavoro, per capire se la crescita di ottobre rappresenti un cambio di passo o un episodio isolato.
Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)cnbc.comwsj.com
UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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