BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Nostalgia di un passato mai vissuto: Gen Z e Millennial riscoprono gli oggetti analogici nell'era dell'iperdigitalizzazione

In un'epoca in cui tutto sembra essere diventato immateriale, i giovani riscoprono il fascino del vintage e il valore della ritualità del gesto.

BZ
di Benedetta ZimoneRedazione UCapital News3 min
Nostalgia di un passato mai vissuto: Gen Z e Millennial riscoprono gli oggetti analogici nell'era dell'iperdigitalizzazione

In un'epoca caratterizzata dall'iperdigitalizzazione, gli ultimi trend di mercato evidenziano una crescente tendenza verso il ritorno all'analogico. Le generazioni Millennial e Z sembrano infatti manifestare un rinnovato desiderio di autenticità. In un contesto in cui gran parte dei contenuti culturali è diventata immateriale (la musica in streaming ne è forse l'esempio più evidente) emerge il bisogno di recuperare la ritualità del gesto e quell'esperienza tangibile che la trasformazione digitale ha progressivamente ridotto.


Musica e fotografia sono tra i settori maggiormente coinvolti da questo fenomeno.


Il mercato discografico, difatti, offre una delle prove più evidenti di questa tendenza. Secondo i dati della RIAA, le vendite di vinili continuano a crescere da diciotto anni consecutivi, generando un fatturato di circa 1,4 miliardi di dollari e arrivando a rappresentare quasi il 75% dell'intero comparto della musica fisica. Un risultato che non si registrava dal 1984.


Per i Millennial, il ritorno all'analogico rappresenta spesso la riscoperta di un patrimonio culturale e sensoriale che non intendono più abbandonare: un evergreen capace di coniugare memoria, esperienza e identità. Per la Generazione Z, invece, il fenomeno assume frequentemente i contorni di una nostalgia per un passato mai vissuto, che si esprime attraverso la riscoperta di oggetti, pratiche e rituali appartenenti a epoche precedenti.


In entrambi i casi, il successo del vinile testimonia il desiderio di ristabilire un rapporto più concreto e consapevole con la musica, trasformando l'ascolto da semplice consumo di contenuti a vera e propria esperienza.


Non si tratta però di un fenomeno limitato al settore musicale. Anche le ricerche online per "wired headphones" ("cuffie con filo"), secondo un'analisi di Cupid PR, hanno raggiunto quota 2,6 milioni nel mese di aprile, registrando un incremento del 68% rispetto al mese precedente.


Secondo il Guardian, il caratteristico filo bianco delle cuffie tradizionali è diventato un simbolo inatteso della digital fatigue, ovvero del crescente affaticamento causato dall'esposizione continua alle tecnologie digitali. In un contesto sempre più dominato dall'intelligenza artificiale, dagli schermi e dalla connessione permanente, molte persone stanno riscoprendo il valore di oggetti semplici, concreti e immediati, capaci di offrire un'esperienza meno mediata dalla tecnologia.


Anche il mondo della fotografia si conferma tra i principali protagonisti di questo trend. Kodak, storico colosso della fotografia su pellicola, ha dichiarato nel 2024 che la domanda continua a crescere al punto da richiedere nuovi investimenti produttivi.


Alla fine dello stesso anno, l'azienda ha persino sospeso temporaneamente la produzione nel suo storico stabilimento di Rochester per ammodernare gli impianti e aumentarne la capacità produttiva. Non si tratta però di un fenomeno improvviso: tra il 2015 e il 2019 Kodak aveva già raddoppiato la produzione di pellicole fotografiche per rispondere al crescente interesse verso l'analogico. Nel 2025 l'azienda ha continuato a investire nel settore con il lancio di nuove pellicole e l'espansione della distribuzione dei formati tradizionali. Segnali che dimostrano come la fotografia analogica non sia più soltanto una nicchia per nostalgici, ma un mercato in costante crescita.


La tendenza non riguarda esclusivamente la pellicola. Anche il mercato delle fotocamere compatte e delle esperienze fotografiche alternative allo smartphone sta vivendo una nuova fase di espansione: nel 2026, in Giappone, le spedizioni di fotocamere compatte sono risultate quasi il 30% superiori rispetto all'anno precedente.


Il ritorno dell'analogico non rappresenta un rifiuto della tecnologia, ma piuttosto una risposta alle sue conseguenze più pervasive. In una società in cui l'accesso ai contenuti è immediato, illimitato e costantemente mediato dagli schermi, cresce il desiderio di rallentare, di possedere oggetti fisici e di riscoprire esperienze che richiedono attenzione, attesa e coinvolgimento. Le nuove generazioni stanno riscoprendo il valore degli oggetti non tanto per ciò che sono, quanto per le esperienze che permettono di vivere.



VintageVinileMusicaFotografia
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Il quadro macro letto dagli agenti AI

Crescita, inflazione e tassi delle principali economie, con gli impatti sul tuo business.

Avvia l’analisi macro →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.