Istat, settembre 2026: occupati stabili, disoccupazione al 6,3% e giovanile al 19,9%
A settembre 2026 gli occupati restano invariati su base mensile, mentre crescono i disoccupati. Il tasso di occupazione è al 63,0%, quello di disoccupazione al 6,3%.

- 01Occupati e inattivi invariati su base mensile a settembre 2026, disoccupati in crescita
- 02Tasso di occupazione stabile al 63,0%
- 03Disoccupati +0,3%, pari a +4mila unità; tasso al 6,3%
- 04Disoccupazione giovanile in calo al 19,9% (-0,4 punti); inattività al 32,7%
Fai un articolo su questa notizia A settembre 2026, su base mensile, il numero di occupati e quello degli inattivi rimangono invariati, a fronte della crescita dei disoccupati. La sostanziale stabilità degli occupati è sintesi della diminuzione tra gli uomini, i dipendenti permanenti e i 35-49enni, dell’aumento tra i dipendenti a termine e tra chi ha meno di 35 anni e della stabilità tra le donne, gli autonomi e coloro che hanno almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione resta invariato al 63,0%.
La crescita delle persone in cerca di lavoro (+0,3%, pari a +4mila unità) coinvolge le donne, i 25-34enni e i 35-49enni, mentre il numero di disoccupati diminuisce tra gli uomini e nelle altre classi d’età. Il tasso di disoccupazione è stabile al 6,3% e quello giovanile cala al 19,9% (-0,4 punti). La sostanziale stabilità degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è sintesi della crescita tra gli uomini e coloro che hanno almeno 35 anni d’età e della diminuzione tra le donne e nelle altre classi d’età. Il tasso di inattività è invariato al 32,7%.
UCapital24 S.p.A. o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.
Crescita, inflazione e tassi delle principali economie, con gli impatti sul tuo business.
