BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Economia: l'Helicopter Money e la regola dei 4.200,31$ l'oncia

Con il PIL mondiale atteso al +2,8/2,9% secondo l'FMI e i mercati sotto pressione, l'Helicopter Money torna al centro del dibattito economico mentre l'oro supera i 4.200 dollari l'oncia.

di fabio accinelliRedazione UCapital News5 min di lettura
Economia: l'Helicopter Money e la regola dei 4.200,31$ l'oncia
PUNTI CHIAVE
  1. 01Il FMI stima una crescita del PIL reale globale del +2,8/2,9% nel 2026, per un valore di circa 118.350 miliardi di dollari secondo la Banca Mondiale.
  2. 02L'Helicopter Money, mai attuato finora, prevede l'erogazione diretta di denaro a fondo perduto dalla BCE o dalla Federal Reserve agli Stati per rilanciare le economie.
  3. 03La BCE si è finora dimostrata restia ad applicare l'Helicopter Money, orientandosi verso altre forme di sostegno.
  4. 04L'oro supera i 4.200 dollari l'oncia e registra un rialzo negli ultimi 25 anni superiore a qualsiasi altro tipo di investimento.

Nel momento storico in cui siamo molti economisti riconoscono nell’Helicopter Money (HM), una soluzione attuabile da parte della Banche Centrali come panacea a molti dei mali creati dalle attuali guerre all’economia di tutto il mondo. Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale il tasso di crescita del PIL reale globale per il 2026 viene indicato in moderato aumento assestandosi intorno ad un +2,8/2,9 % per un valore, secondo la Banca Mondiale, di circa 118.350 miliardi di dollari. L’HM si coniuga in un'espressione provocatoria lanciata dall’economista Milton Friedman, padre del “monetarismo”, nel 1969 mentre si svolgeva un simposio tra economisti e politici. Questo assioma si basa sui meccanismi tecnici idonei al trasferimento di denaro dallo Stato all’economia reale in modo tale da poter fare aumentare il tasso dell’inflazione.

La stessa teoria alquanto pleonastica, fu poi ripresa nel 2002 da Ben Bernanke poco prima della sua nomina a presidente della FED. La fase di profonda crisi che oggi stiamo vivendo a causa dei conflitti, ha dilatato in maniera esponenziale il fatto che le politiche monetarie fin qui attuate, sia nella forma convenzionale che non convenzionale, stiano risultando alquanto inefficaci. Ad oggi la BCE si è dimostrata restia ad applicare questa soluzione, tanto da essersi indirizzata verso altre forme di aiuti. Ma non basta. Ma di cosa si tratta nella realtà economica applicata? E’ una politica monetaria (ad oggi mai attuata), ipotizzata come ultima ratio per cercare di rilanciare un’economia al collasso. La sua applicazione vede un’ importante quantità di denaro che verrebbero erogata a fondo perduto dalla BCE (ma potrebbero essere anche la FED USA e/o altri enti similari) in maniera diretta a tutti gli Stati ed a loro volta riversati nella propria economia.

In questo momento di guerre in atto con correlata crisi petrolifera e conseguente crisi economica ma anche sociale, tutti noi percepiamo “fisicamente” una drastica perdita di valore della nostra carta moneta. A ciò si aggiunga il fatto dei mercati in forte tensione, spesso negativi. Oggi il momento per gli investitori è particolare con un panorama economico-finanziario nel quale, in teoria, i mercati potrebbero di fatto essere come ultima ratio nazionalizzati dallo Stato in cui lo stesso diventi l’unico compratore di obbligazioni e di azioni, entrando così anche nella compagine sociale di quotate. Questo andrebbe ad inficiare quell’indispensabile “mood” che è rappresentato dalla diversificazione e dalla liberalità negli investimenti. In questo momento si sente diminuire la percezione fisica del valore dei soldi che abbiamo in tasca.

Il mercato è un ottovolante con tassi spesso anche negativi ed avvolto da una insicurezza su dove, quanto e come investire. In questa situazione l’oro con un valore di oltre 4.200$ l’oncia, ed un rialzo negli ultimi 25 anni superiore a qualunque altro tipo di investimento, appare come un porto sicuro, un bene rifugio. Tra i gestori di patrimoni che consigliano di acquistare oro e metalli preziosi esiste un detto che oggi appare come un vero e proprio "cult" : “… compralo e spera che non funzioni…”. Di fatto l’oro è tornato prepotentemente a brillare nel firmamento dei migliori investimenti. Fino al 1971 l’oro svolse la primaria funzione di garanzia a supporto delle diverse valute nel mondo. La carta moneta si espandeva sempre più come mezzo di pagamento, rimanendo però legata a doppio filo alla reale quantità di lingotti d’oro posseduta da ogni singolo Stato emittente e ciò secondo il principio della “convertibilità”, principio che metteva in evidenza quanto ci si fidasse solo del metallo prezioso.

Si tratta di fatto di una equazione: “oro risorsa primitiva , scarsa e che si trova in natura “contro“ carta moneta, risorsa dalle potenzialità infinite governata direttamente dalla volontà dell’uomo“. Questa emissione continua di valuta, in base alle necessità di ogni singolo Stato emittente, ha però causato nel tempo cicli e crisi finanziarie con un forte aumento dell’indebitamento e relativi aumenti inflattivi. Anche le monete importanti quali Marco tedesco, Dollaro o Sterlina , hanno subito a più riprese forti svalutazioni, l’unica che resiste pur avendo dovuto sottostare a crisi del mercato internazionale è il Renminbi cinese che ha come unità di conto/moneta lo Yuan. Basti pensare alla necessità dei vari Stati di stampare moneta per finanziare le guerre, il caso ad esempio degli USA nella “Terza guerra del Golfo“ contro l’Iran, il tutto con indebitamenti mostruosi ed un passaggio epocale per la politica, per l’economia e quindi la finanza.

Per capire il valore odierno dell’oro bisogna tornare indietro nel tempo e ricordare il titolo di un numero del Times del 1980 che in copertina a grandi lettere titolava : “Ingot we trust“. Per evidenziare cosa realmente sia oggi l’oro per gli investitori mi collego ad un frase del 1928, oggi più che mai attuale, scritta dal premio Nobel per la letteratura del 1925 , l’irlandese George Bernard Shaw : “…you must choose whether to trust the stability of gold or the members of the government…”.

helicopter moneybcefederal reservefmibanca mondiale
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Il quadro macro letto dagli agenti AI

Crescita, inflazione e tassi delle principali economie, con gli impatti sul tuo business.

Avvia l’analisi macro →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk, profilo AI con un nome proprio contrassegnato «AI», o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.