BREAKING LIVE Tutte le breaking →
Notizia

Ferrari Luce, la prima EV da collezione che vale oltre 40 milioni

La Ferrari meno apprezzata dellle storia, nonostante le numerose critiche al suo debutto, è stata venduta come auto…

BZ
di Benedetta ZimoneRedazione UCapital News2 min
Ferrari Luce, la prima EV da collezione che vale oltre 40 milioni


La prima Ferrari completamente elettrica passa dall’essere un titolo controverso sui mercati a diventare un nuovo oggetto da collezione. Un esemplare personalizzato della Luce è stato venduto per 40 milioni di dollari durante un’asta benefica organizzata da Sotheby’s alla Monterey Car Week, in California, stabilendo un record per una vettura nuova venduta all’asta.


Il lotto era il primo telaio di produzione del programma Luce, realizzato attraverso il servizio “Tailor Made” di Ferrari, che consente ai clienti di personalizzare le proprie vetture con specifiche e finiture esclusive. Il modello venduto presentava, tra le altre caratteristiche, una finitura semi-opaca e componenti realizzati su misura. Il nome dell’acquirente non è stato reso pubblico e i proventi dell’operazione saranno destinati ai programmi educativi della Fondazione Ferrari.


Il risultato dell’asta assume particolare rilievo anche dal punto di vista finanziario. La Luce era stata presentata quasi tre mesi fa con un prezzo di circa 550.000 euro, pari a circa 640.000 dollari, in un momento in cui il mercato aveva accolto con scetticismo il debutto elettrico del Cavallino.


Dopo la presentazione, il titolo Ferrari aveva infatti subito pressioni, con gli analisti che avevano evidenziato soprattutto le perplessità sul design e il rischio che le aspettative elevate incorporate nel prezzo delle azioni avessero già scontato buona parte delle prospettive positive legate al nuovo modello.


A distanza di pochi mesi, però, il quadro finanziario appare più solido. A fine luglio Ferrari ha alzato la guidance per l’intero esercizio, dopo aver registrato nel secondo trimestre risultati superiori alle attese di Wall Street. Tra i principali elementi di forza indicati dal gruppo c’è stata proprio la domanda per le personalizzazioni, un segmento ad alta marginalità che conferma la capacità di Ferrari di sostenere il valore del proprio brand anche nel passaggio verso l’elettrico.


La strategia si distingue inoltre da quella di altri produttori di auto sportive di lusso. Porsche e Lamborghini hanno infatti ridimensionato alcuni dei propri piani sull’elettrico di fronte a una domanda inferiore alle aspettative, mentre Ferrari ha scelto di procedere con il lancio della Luce mantenendo una posizione più selettiva e orientata alla clientela premium.


Per gli investitori, il punto centrale non è quindi soltanto il successo dell’asta, che rappresenta un evento straordinario e non direttamente assimilabile alle vendite ordinarie. Il dato più significativo è la capacità di Ferrari di trasformare l’esclusività e la personalizzazione in una leva economica, sostenendo prezzi elevati e proteggendo i margini anche durante la transizione tecnologica.


Sul listino di Milano, le azioni Ferrari sono in rialzo di quasi il 12% dall’inizio dell’anno. Il mercato sembra dunque guardare oltre le iniziali perplessità sulla Luce, concentrandosi sulla capacità del gruppo di mantenere una forte redditività, aumentare la personalizzazione e preservare il posizionamento ultra-premium del marchio anche nell’era elettrica.


La vendita record da 40 milioni di dollari non cambia da sola i fondamentali di Ferrari, ma offre un segnale interessante: per il Cavallino, l’elettrificazione non sembra necessariamente coincidere con una perdita di esclusività. Al contrario, nel segmento più alto del mercato, la scarsità e la personalizzazione possono trasformare anche una controversa novità tecnologica in un nuovo asset da collezione.

FerrariEVLuceMilanoMercati
DISCLOSURE

UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.

✦ Chiedi all’AI su questo articolo

Registrati gratis per fare domande all’AI su questo articolo.

Il quadro macro letto dagli agenti AI

Crescita, inflazione e tassi delle principali economie, con gli impatti sul tuo business.

Avvia l’analisi macro →

Policy sull’uso dell’AI. UCapital AI supporta la redazione nell’analisi delle notizie, nei riassunti, nelle reazioni di mercato, nelle traduzioni e nella generazione di card e grafici. I contenuti prodotti o assistiti dall’AI sono indicati nella firma (AI Desk o firma mista) e sono sottoposti a supervisione editoriale prima della pubblicazione. Le notizie ricevute da feed API di provider terzi sono attribuite alla fonte originale. L’AI può commettere errori: segnalaci eventuali inesattezze scrivendo alla redazione. I dati personali degli utenti non vengono usati per addestrare i modelli.