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Agenda macro: Bank of England sui tassi e sussidi Usa in calendario

Giovedì la Bank of England decide sui tassi, con stima al 4% contro il 3,75% precedente. In agenda anche le vendite al dettaglio italiane e le richieste di sussidi negli Stati Uniti.

Agenda macro: Bank of England sui tassi e sussidi Usa in calendario
PUNTI CHIAVE
  1. 01Bank of England alle 12:00 UTC: stima del 4% sul tasso, precedente 3,75%
  2. 02Italia, vendite al dettaglio di settembre: stima 1,1% annuo, precedente 0,5%
  3. 03Usa, richieste iniziali di sussidi: stima 196 mila, precedente 194 mila
  4. 04EUR/USD intraday a 1,1266 (+0,28% sulla chiusura precedente), Brent a 94,14 (-0,51%)

Giovedì 5 novembre 2026 l'agenda macro ruota attorno alla decisione della Bank of England, in calendario alle 12:00 UTC, e ai dati sui sussidi di disoccupazione statunitensi. In mattinata vengono diffuse in Italia le vendite al dettaglio di settembre.

Cosa è successo

Ieri l'inflazione dell'area euro di ottobre è risultata al 4% su base annua, a fronte di una stima del 4% e di un precedente 3,8%. L'indice dei prezzi si è attestato a 104,77, contro una stima di 104,6 e un valore precedente di 104,31.

Negli Stati Uniti la variazione dell'occupazione ADP è stata di 86 mila unità, contro una stima di 69 mila e un precedente di 86 mila. L'indice ISM dei servizi di ottobre si è fermato a 54,5, contro una stima di 54,8 e un precedente di 54,9.

Sui mercati, questa mattina l'EUR/USD si colloca intorno a 1,1266, in rialzo dello 0,28% rispetto alla chiusura precedente di 1,1235. Il Brent si attesta a 94,14, in calo dello 0,51% rispetto ai 94,62 della chiusura precedente.

Perché conta

L'inflazione europea al 4% è in salita dal 3,8% del mese precedente. L'indice dei prezzi, a 104,77, si confronta con il 104,31 precedente: i due dati danno la misura della variazione dei prezzi nell'area euro a ottobre.

Per la Bank of England la stima sul tasso è al 4%, contro il 3,75% precedente. Alle 12:00 UTC è in programma anche il rapporto sull'inflazione della banca centrale.

Negli Stati Uniti l'ADP si è attestato a 86 mila, mentre l'ISM dei servizi a 54,5 è sceso rispetto al 54,9 precedente. Per gli investitori la giornata offre quindi nuovi dati, in particolare su tassi britannici e sussidi americani.

Cosa guardare adesso

Alle 09:00 UTC vengono diffuse in Italia le vendite al dettaglio di settembre: la stima è di 1,1% su base annua, contro lo 0,5% precedente, e di 0,2% su base mensile, contro lo 0,3% precedente.

Alle 12:00 UTC arriva la decisione della Bank of England, con stima al 4% e precedente al 3,75%. Nello stesso orario è atteso il rapporto sull'inflazione della banca centrale.

Alle 13:30 UTC tocca ai sussidi di disoccupazione statunitensi. Le richieste iniziali della settimana al 31 ottobre hanno una stima di 196 mila, contro le 194 mila precedenti. La media a quattro settimane è attesa a 196 mila, contro i 196,75 mila precedenti. Le richieste continuative della settimana al 24 ottobre sono attese a 1.710 mila, contro le 1.701 mila precedenti.

Nel corso della giornata resteranno in primo piano anche il cambio euro-dollaro e il Brent, con i livelli intraday di questa mattina come riferimento.

Fonti:UCapital Markets (ucapital.com)

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