Notorious Pictures, ricavi a 30 milioni nel H1 2026 e EBITDA +176,6%
Notorious Pictures archivia il primo semestre 2026 con un valore della produzione di 30 milioni di euro, in crescita del 70,7% rispetto al 2025. L'EBITDA balza del 176,6%, ma il risultato netto resta negativo per 828mila euro.

- 01Il valore della produzione consolidato è salito a 30,01 milioni di euro nel H1 2026, +70,7% anno su anno.
- 02L'EBITDA è cresciuto del 176,6% a 17,91 milioni di euro, con margine al 59,7%.
- 03Il risultato netto consolidato è rimasto negativo per 828mila euro, in miglioramento rispetto ai -2,44 milioni del H1 2025.
- 04L'indebitamento finanziario netto è salito a 42,3 milioni di euro, di cui 29,1 milioni riconducibili a passività IFRS 16 sui leasing delle sale.
Crescita del 70,7% nel valore della produzione
Il cinema torna a offrire spazi di crescita per Notorious Pictures. La società italiana attiva nella produzione e distribuzione cinematografica e nella gestione di sale ha archiviato il primo semestre 2026 con un deciso miglioramento dei principali indicatori economici, sostenuto soprattutto dall'attività di distribuzione dei diritti audiovisivi e dalle performance del circuito cinematografico. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi il 29 settembre, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno, evidenziando una crescita del valore della produzione del 70,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I numeri raccontano una fase di espansione per il gruppo, quotato su Euronext Growth Milan, ma anche un percorso di recupero della redditività che non si è ancora tradotto in un utile netto positivo. Parallelamente, la società sta rafforzando il proprio catalogo di opere cinematografiche e preparando nuove aperture, con l'obiettivo di aumentare la propria presenza nel mercato italiano. Se il Grande Schermo continuerà sullo stesso percorso di questo scintillante 2026, direi che la strada più avanti sarà senza dubbio favorevole per Notorious Pictures.
Ricavi a 30 milioni e EBITDA in forte crescita
Nel primo semestre 2026, il valore della produzione consolidato di Notorious Pictures ha raggiunto 30,01 milioni di euro, rispetto ai 17,58 milioni registrati nei primi sei mesi del 2025. Un incremento del 70,7% che riflette soprattutto il contributo della distribuzione cinematografica e audiovisiva.
I ricavi da distribuzione sono saliti a 16,82 milioni di euro, contro i 3,64 milioni del periodo di confronto, con una crescita del 362,5%. Secondo quanto comunicato dalla società, l'incremento deriva dall'attuazione progressiva di contratti stipulati negli esercizi precedenti, che stanno generando ricavi nel corso del 2026.
Anche l'esercizio cinematografico ha contribuito alla crescita. I ricavi delle sale hanno raggiunto 10,56 milioni di euro, in aumento del 41,7% rispetto ai 7,45 milioni del primo semestre 2025. In questo caso, hanno inciso sia l'apertura della multisala di Curno, in provincia di Bergamo, avvenuta nella seconda metà del 2025, sia il miglioramento complessivo del mercato nazionale.
Di segno opposto, invece, il dato relativo alla produzione cinematografica: i ricavi sono scesi da 5,07 milioni a 185mila euro, principalmente perché nel semestre non sono state distribuite nuove opere prodotte dal gruppo. Una flessione che evidenzia quanto i risultati di una società di questo tipo possano risentire della distribuzione temporale delle uscite e della conseguente contabilizzazione dei ricavi.
Il dato più significativo sul fronte della redditività è rappresentato dall'EBITDA, il margine operativo lordo. L'indicatore è passato da 6,48 milioni a 17,91 milioni di euro, con una crescita del 176,6%. Il relativo margine è salito dal 36,8% al 59,7%. A sostenere il risultato è stata soprattutto la combinazione tra distribuzione e gestione delle sale, mentre i costi operativi sono aumentati del 6,8%, a 9,11 milioni di euro, una variazione nettamente inferiore a quella del valore della produzione.
Dal rosso al risultato operativo positivo, ma l'utile resta negativo
Il miglioramento della performance operativa si riflette anche nell'EBIT, che misura il risultato operativo dopo ammortamenti e accantonamenti. L'indicatore è tornato positivo a 531mila euro, rispetto alla perdita di 1,07 milioni registrata nel primo semestre 2025. Il recupero è rilevante, soprattutto considerando l'aumento degli ammortamenti, passati da 7,55 milioni a 17,38 milioni di euro. La crescita è riconducibile prevalentemente alle immobilizzazioni immateriali e, in particolare, all'ammortamento dei diritti di distribuzione.
Questo elemento merita attenzione nell'analisi dei conti: la crescita dell'EBITDA non si traduce integralmente nel risultato operativo, perché lo sfruttamento economico dei diritti cinematografici comporta ammortamenti consistenti. Per un gruppo che investe nell'acquisizione e nella commercializzazione di opere audiovisive, il peso di queste poste rappresenta una componente strutturale da monitorare.
Il risultato netto consolidato è rimasto negativo per 828mila euro, ma la perdita si è ridotta sensibilmente rispetto ai 2,44 milioni del primo semestre 2025. Anche l'incidenza della perdita sul valore della produzione è migliorata, passando dal -13,9% al -2,8%. Gli oneri finanziari netti sono scesi da 1,45 milioni a 1,34 milioni di euro. Il quadro che emerge è quindi quello di una società che ha migliorato i margini e recuperato il risultato operativo, ma che deve ancora completare il percorso verso la redditività netta.
Il peso degli investimenti, la fiducia per il Grande Schermo
Accanto alla crescita economica, il CdA ha esaminato l'evoluzione della posizione finanziaria del gruppo. L'indebitamento finanziario netto consolidato è passato da 39,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a 42,3 milioni al 30 giugno 2026. La società attribuisce l'incremento soprattutto agli investimenti nell'attività di produzione cinematografica. Nel semestre sono stati inoltre richiesti e ottenuti finanziamenti destinati agli investimenti per 9,2 milioni di euro, mentre sono state regolarmente pagate rate di finanziamenti in scadenza per complessivi 4,6 milioni.
Un elemento importante per interpretare correttamente il dato riguarda l'applicazione del principio contabile IFRS 16, che include nell'indebitamento finanziario anche le passività relative ai contratti di leasing. Al 30 giugno, 29,1 milioni dei 42,3 milioni di indebitamento netto erano riconducibili a questa componente, principalmente legata alle locazioni delle sale cinematografiche. Escludendo il debito IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto si attestava a circa 13,2 milioni di euro, rispetto ai 9,6 milioni di fine 2025. Anche questa misura registra quindi un aumento, coerente con una fase in cui il gruppo sta finanziando lo sviluppo del proprio catalogo e l'espansione delle attività.
Sul fronte della liquidità, le disponibilità liquide e le altre attività finanziarie correnti ammontavano complessivamente a 6,13 milioni di euro, in aumento rispetto ai 5,14 milioni di fine esercizio. Il rendiconto finanziario mostra tuttavia un flusso positivo della gestione operativa di 4,36 milioni, inferiore ai 6,12 milioni del primo semestre 2025, a fronte di un assorbimento di 5,54 milioni legato all'attività di investimento.
Il punto centrale per i prossimi mesi sarà dunque verificare se i nuovi investimenti riusciranno a generare ricavi e flussi di cassa sufficienti a sostenere l'espansione senza appesantire eccessivamente la struttura finanziaria, ma di fiducia nei confronti del mercato del Grande Schermo sembra essercene molta.
Il mercato cinematografico riparte e Notorious Cinemas guadagna spettatori
Una parte importante della strategia del gruppo passa attraverso le sale cinematografiche. Secondo i dati riportati nella semestrale, il mercato italiano ha registrato 40,5 milioni di spettatori nei primi sei mesi del 2026, contro i 34,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, con un incremento del 18,6%. In questo contesto, Notorious Cinemas ha accolto oltre un milione di spettatori, rispetto ai 749mila del primo semestre 2025, segnando una crescita di circa il 34%. Il circuito comprendeva al 30 giugno otto multisale e 66 schermi, con una quota di mercato del 2,58%, in aumento rispetto al 2,20% indicato per il 2025.
La crescita è legata in parte alla nuova struttura di Curno, ma anche alle performance positive del resto del circuito. Il gruppo si conferma così il terzo operatore del mercato italiano per quota di spettatori, alle spalle di The Space e UCI Cinemas.
Le prospettive del settore costituiscono un ulteriore elemento a sostegno dei piani aziendali. Notorious Pictures prevede che il mercato cinematografico italiano possa superare i 77 milioni di spettatori nell'intero 2026, con una crescita del 13,2% rispetto ai 68,4 milioni del 2025. Si tratta di una previsione della società, il cui effettivo raggiungimento dipenderà dall'andamento delle presenze nei prossimi mesi e dall'attrattività dell'offerta cinematografica.
Da Fiume Veneto ai nuovi film: il piano di crescita per il secondo semestre
L'espansione del circuito rappresenta uno dei principali obiettivi industriali del gruppo. Il 15 ottobre 2026 è prevista l'apertura della nuova multisala di Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, con ben 9 schermi. La struttura è in fase di ristrutturazione secondo il modello proprietario “Notorious Cinemas. The Experience“. L'obiettivo dichiarato dalla società è portare la quota di mercato nazionale del circuito al 5%, rispetto al 2,58% raggiunto nel primo semestre. Un traguardo che richiederà ulteriori aperture, un'offerta capace di attrarre pubblico e una gestione efficace dei costi legati alle strutture.
Sul versante della distribuzione, il secondo semestre sarà caratterizzato da alcune uscite considerate strategiche dal management. Tra i titoli indicati figurano “Wildwood. I segreti del bosco proibito“, produzione dello studio Laika, “Se domani non torno“, film ispirato alla vicenda di Giulia Cecchettin, e “Hunger Games: L'alba sulla mietitura“, nuovo capitolo di un franchise internazionale. Per Notorious Pictures, queste opere rappresentano elementi di rafforzamento della distribuzione e di sfruttamento dei diritti attraverso i diversi canali audiovisivi. La società opera infatti lungo più segmenti della filiera, dalle sale alla distribuzione televisiva e alle piattaforme OTT, cercando di valorizzare i contenuti su più finestre commerciali.
Una library più ampia e nuovi progetti produttivi
Un'altra direttrice strategica riguarda l'arricchimento della library, cioè il patrimonio di diritti cinematografici e audiovisivi da sfruttare commercialmente nel tempo. Nel primo semestre 2026 gli investimenti nella library hanno raggiunto 5,22 milioni di euro, rispetto ai 2,85 milioni dello stesso periodo del 2025, con un incremento dell'83,1%. La voce più consistente è quella relativa alle immobilizzazioni in corso e agli acconti, saliti da 956mila euro a 4,49 milioni. Sul fronte delle acquisizioni, Notorious Pictures ha finalizzato l'acquisto dei diritti di diversi titoli, tra cui “Maserati. The Brothers“, “Power Ballad“, “Dr Dolittle“ e “Starman“.
Lato produzione, nel semestre è stata completata la lavorazione di “Cattiva Strada“, mentre è proseguita quella di “Se domani non torno“, il cui completamento era previsto per ottobre. Il gruppo dichiara inoltre di essere impegnato nello sviluppo di nuovi progetti, con particolare attenzione a storie che affrontano temi sociali rilevanti.
Anche la controllata spagnola Notorious Pictures Spain ha confermato un andamento positivo, raggiungendo per il terzo anno consecutivo un risultato netto positivo a fine esercizio, dopo la riorganizzazione e il passaggio al nuovo modello distributivo.
Le prospettive: crescita, contenuti e disciplina finanziaria
Il primo semestre 2026 consegna l'immagine di un gruppo in crescita, capace di migliorare sensibilmente la redditività operativa grazie alla distribuzione e alla gestione delle sale. Il recupero dell'EBIT e la riduzione della perdita netta costituiscono segnali incoraggianti, mentre il rafforzamento del catalogo e l'espansione della rete cinematografica indicano la volontà di consolidare la presenza sul mercato.
La seconda metà dell'anno sarà determinante per verificare la capacità di trasformare gli investimenti in risultati economici, facendo leva sulle nuove uscite e sull'apertura di Fiume Veneto. Per il gruppo, la sfida non sarà soltanto aumentare i ricavi, ma rendere più stabile la redditività e gestire con equilibrio l'indebitamento associato al piano di sviluppo.
Il percorso di Notorious Pictures si gioca quindi su due fronti strettamente collegati: da una parte, la capacità di selezionare e valorizzare contenuti con potenziale commerciale; dall'altra, l'efficienza con cui questi contenuti vengono distribuiti e monetizzati attraverso sale, televisione e piattaforme digitali. È in questo equilibrio tra industria cinematografica e disciplina finanziaria che si misurerà la sostenibilità della crescita del gruppo nei prossimi trimestri.
Fonte: Notorious Pictures S.p.A., Comunicato stampa relativo ai risultati consolidati del primo semestre 2026, 29 settembre 2026
UCapital Asset Management LLP o società del gruppo possono avere rapporti commerciali con le aziende citate. Questo contenuto non è consulenza finanziaria.
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