Alibaba si prepara a cedere Lingxi Games, la propria divisione dedicata al gaming, in un’operazione dal valore di almeno 1,5 miliardi di dollari. La vendita rientra nella più ampia strategia di riorganizzazione del gruppo cinese, sempre più concentrato su intelligenza artificiale e cloud computing.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Trustar Capital, società asiatica di private equity, ha raggiunto un accordo per acquisire Lingxi Games. L’amministratore delegato della divisione, Zhou Bingshu, ha confermato l’operazione spiegando che la cessione permetterà ad Alibaba di concentrarsi maggiormente sulle proprie priorità strategiche, senza tuttavia fornire dettagli sul valore dell’accordo.
La vendita si inserisce nel piano di trasformazione avviato dall’amministratore delegato Eddie Wu, che prevede la cessione di asset considerati non strategici e una maggiore concentrazione sulle attività ritenute centrali per la crescita futura del gruppo.
Tra queste, l’intelligenza artificiale rappresenta la principale priorità. Alibaba punta infatti a raggiungere 100 miliardi di dollari di ricavi legati all’IA entro i prossimi cinque anni, affiancando a questo obiettivo il rafforzamento del business del cloud computing.
La scelta di ridurre l’esposizione al gaming arriva mentre Alibaba accelera sul fronte dell’intelligenza artificiale. Questo mese il gruppo ha presentato il suo più grande modello di IA, sostenendo che le sue prestazioni siano comparabili a quelle dei principali concorrenti del settore, tra cui Anthropic.
La cessione di Lingxi Games segna così un ulteriore passo nel riposizionamento di Alibaba, che punta a concentrare risorse e investimenti sulle tecnologie considerate strategiche per la prossima fase di crescita.