USA leader del venture capital globale: finanziamenti in crescita del 53%
UCapital Media
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Un'analisi del Financial Deals Database di GlobalData ha rivelato che il valore degli accordi di VC negli Stati Uniti ha raggiunto i 229 miliardi di dollari nel 2025, rappresentando circa due terzi del capitale totale investito dalle società di VC a livello globale.
Aurojyoti Bose, Lead Analyst di GlobalData, commenta: "Il mercato statunitense del VC nel 2025 è caratterizzato da assegni più consistenti, un andamento spesso associato a una maggiore convinzione degli investitori in temi specifici come l'intelligenza artificiale (IA). Inoltre, gli ultimi dati comparativi per i principali mercati del VC rafforzano la posizione del Paese come punto di riferimento dell'attività globale del VC, nonostante altri Paesi abbiano registrato andamenti contrastanti".
Tra i più importanti accordi di finanziamento VC annunciati negli Stati Uniti nel corso del 2025 figurano: 40 miliardi di dollari raccolti da OpenAI, 13 miliardi di dollari garantiti da Anthropic, 6,2 miliardi di dollari raccolti da Project Prometheus, oltre 4 miliardi di dollari garantiti da Databricks, 3,5 miliardi di dollari raccolti da Anthropic (Claude) e 3 miliardi di dollari garantiti da Infinite Reality.
A livello globale, il volume delle operazioni di VC è diminuito del 3%, a dimostrazione della resilienza del mercato statunitense in un contesto generale più debole. Anche il valore dei finanziamenti di VC negli Stati Uniti è aumentato notevolmente, superando la crescita globale di circa il 31%. È interessante notare che questa crescita globale è trainata principalmente dagli Stati Uniti.
Nel frattempo, la Cina ha aumentato il volume delle sue operazioni di circa il 16%, ma ha registrato un calo del valore dei finanziamenti di circa il 17%. Il mercato del Regno Unito ha visto il volume e il valore delle operazioni di VC diminuire rispettivamente di circa il 17% e il 3%.
La quota statunitense del volume globale degli accordi di capitale di rischio è aumentata da circa il 29% nel 2024 al 30% nel 2025, mentre la sua quota di valore globale è balzata dal 55% al 64%, il che indica che gli Stati Uniti hanno conquistato una fetta molto più ampia degli investimenti di capitale di rischio mondiali, anche senza un aumento significativo del numero di accordi.
Bose conclude: "È probabile che gli Stati Uniti rimangano il principale motore del capitale di rischio globale. Tuttavia, il capitale si orienterà sempre più verso tecnologie collaudate e piattaforme scalabili, mentre gli ecosistemi più deboli potrebbero avere difficoltà ad attrarre grandi investimenti. Questa divergenza potrebbe rimodellare la leadership dell'innovazione globale e le dinamiche competitive nei prossimi anni".
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