Il "Trump Show" dei 5.000 dollari agli americani. Idiocracy è diventato realtà?

La promessa del “Trump Dividend” in caso di vittoria repubblicana alle elezioni di midterm riporta alla mente una delle scene più celebri della commedia distopica del 2006.


Il “Trump Dividend” da 5.000 dollari

Un assegno da 5.000 dollari destinato a ogni adulto americano qualora i Repubblicani riuscissero a mantenere la maggioranza al Congresso nelle elezioni di midterm del 2026. Questo è l'annuncio arrivato durante la convention di metà mandato a Dallas, in Texas, dove il Tycoon ha presentato il possibile pagamento come una conseguenza del successo economico della sua amministrazione e delle entrate generate dai dazi.


Secondo Trump, una parte delle risorse raccolte attraverso la politica tariffaria potrebbe quindi essere redistribuita direttamente ai cittadini americani. Il Presidente non ha però fornito dettagli sulla concreta struttura del programma, sulle modalità di erogazione degli assegni o sulla copertura finanziaria dell'iniziativa. La proposta ha subito sollevato interrogativi tra osservatori e critici, soprattutto per l'enorme costo potenziale di un simile intervento.


Da Trump a Idiocracy: il paragone con il film del 2006

Il parallelismo è quasi inevitabile. Nel film Idiocracy, la commedia distopica diretta da Mike Judge, il Presidente Dwayne Elizondo Mountain Dew Herbert Camacho, interpretato da Terry Crews, costruisce la propria campagna elettorale attorno a una promessa volutamente assurda: distribuire denaro ai cittadini invece di affrontare direttamente i problemi economici del Paese.


La somiglianza è stata sottolineata anche da Marjorie Taylor Greene, che ha condiviso su X una clip della celebre scena, presentandola come una sorta di commento ironico alla promessa di Trump. Sui social il paragone è rapidamente diventato virale, con diversi utenti che hanno trasformato Idiocracy da semplice satira del futuro a presunta anticipazione della politica trumpiana.


Il film, uscito nel 2006, è diventato negli anni un vero cult proprio grazie alla sua rappresentazione esasperata di consumismo, spettacolarizzazione della politica e impoverimento del dibattito pubblico. Il “Trump Dividend” non dimostra per forza che la realtà abbia copiato Idiocracy, ma il parallelismo mostra quanto alcune dinamiche della commedia facciano ormai parte della comunicazione politica oggi.


Un assegno da 5.000 dollari: quanto costerebbe?

Sulla base dei dati del Census Bureau relativi alla popolazione adulta statunitense, un pagamento di 5.000 dollari a ogni adulto comporterebbe un esborso nell'ordine di oltre 1.000 miliardi di dollari. Utilizzando come riferimento i circa 258,3 milioni di adulti registrati nel 2020, il conto teorico supererebbe infatti 1,29 trilioni di dollari.


Trump ha collegato l'idea alle entrate derivanti dai dazi e alla crescita economica, ma per il momento di realizzato c'è solo il suo show repubblicano a Dallas. Ed è proprio qui che il paragone con Idiocracy diventa più interessante: non tanto perché il film abbia predetto Trump, quanto perché la realtà politica oggi sembra sempre più capace di trasformare la distopia in una proposta da campagna elettorale.


Andrea Pelucchi