Schierarsi valuta il debutto alle elezioni politiche
Alessandro Di Battista torna a guardare con attenzione alla prospettiva di una candidatura alle prossime elezioni politiche. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, oggi alla guida dell'associazione Schierarsi, sta valutando insieme ai suoi collaboratori la possibilità di trasformare il progetto civico in una forza politica in grado di presentare proprie liste.
Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, all'interno dell'associazione cresce la convinzione che esista uno spazio elettorale ancora non rappresentato, mentre Di Battista mantiene un atteggiamento prudente sulla reale possibilità di costruire una proposta competitiva su scala nazionale.
La decisione definitiva, tuttavia, non sarebbe ancora stata presa e potrebbe dipendere anche dall'approvazione della futura legge elettorale.
«Sento una responsabilità verso chi non vota»
Pur non nascondendo di apprezzare la vita lontana dalle istituzioni, Di Battista ha riconosciuto di riflettere seriamente su un possibile ritorno in Parlamento.
In una recente intervista ha spiegato di non desiderare particolarmente tornare all'attività parlamentare, ma di avvertire una responsabilità nei confronti dei cittadini che hanno smesso di votare e degli iscritti all'associazione Schierarsi.
Secondo l'ex parlamentare, una proposta politica alternativa potrebbe rappresentare un elemento di rinnovamento nel panorama italiano, senza inserirsi necessariamente nella tradizionale contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra.
La sua analisi parte dall'idea che il crescente astensionismo rappresenti non soltanto un fenomeno di disaffezione, ma anche un potenziale bacino elettorale per nuove iniziative politiche.
Lo sguardo agli elettori del Movimento 5 Stelle
Nelle valutazioni di Di Battista pesa anche l'evoluzione degli equilibri nel campo dell'opposizione.
L'ex esponente pentastellato ritiene infatti possibile un futuro riavvicinamento di Matteo Renzi al centrosinistra, uno scenario che, a suo giudizio, potrebbe non essere condiviso da una parte dell'elettorato del Movimento 5 Stelle.
Da questa valutazione nasce la convinzione che possa aprirsi uno spazio politico per una forza capace di intercettare gli elettori delusi sia dall'attuale maggioranza sia dalle opposizioni tradizionali.
Si tratta, tuttavia, di una valutazione politica dell'ex deputato e non di uno scenario già definito.
La raccolta firme come primo banco di prova
Negli ultimi mesi Schierarsi ha concentrato la propria attività sulla campagna referendaria per l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali.
Secondo i promotori, l'iniziativa ha raccolto oltre 310 mila firme, delle quali circa 256 mila sottoscritte digitalmente.
Per l'associazione il risultato rappresenta la dimostrazione della capacità di mobilitare cittadini e volontari senza una significativa esposizione mediatica, rafforzando l'idea che possa esistere una base organizzativa da cui partire per un eventuale progetto elettorale.
I protagonisti del progetto politico
Accanto a Di Battista continuano a lavorare alcuni ex esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui Barbara Lezzi e Alessio Villarosa.
Tra le personalità vicine alle iniziative dell'associazione figura anche Francesca Albanese, il cui nome è stato accostato negli ultimi mesi a diverse ipotesi di candidatura, mentre l'ex magistrato Nino Di Matteo ha già escluso pubblicamente una propria discesa in campo.
Alle manifestazioni organizzate da Schierarsi ha inoltre partecipato anche il conduttore televisivo Enzo Iacchetti, a testimonianza dell'interesse suscitato dall'iniziativa anche al di fuori dell'ambito strettamente politico.
Una manifestazione nazionale per il rilancio
L'associazione starebbe lavorando all'organizzazione di una manifestazione nazionale prevista per il mese di settembre.
L'evento dovrebbe essere dedicato a temi come la pace, il conflitto nella Striscia di Gaza e le politiche per il lavoro, ma potrebbe rappresentare anche l'occasione per chiarire le future scelte politiche del movimento.
Resta quindi aperta la possibilità che proprio da quell'appuntamento arrivi un annuncio sul futuro di Schierarsi e sull'eventuale candidatura di Alessandro Di Battista alle prossime elezioni politiche.