Regno Unito, Burnham taglia il costo dei bus: biglietti a 2 sterline per sostenere le famiglie

Il nuovo primo ministro britannico annuncia un tetto massimo di 2 sterline per i biglietti singoli degli autobus fuori Londra. La misura segue il taglio delle bollette elettriche ed è parte del piano contro il caro vita


Burnham lancia le prime misure contro il costo della vita

Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha annunciato un piano per ridurre il costo dei trasporti pubblici, fissando a 2 sterline il prezzo massimo dei biglietti singoli degli autobus in Inghilterra al di fuori di Londra.

La misura, che entrerà in vigore a partire da gennaio, abbasserà il costo massimo delle corse rispetto all'attuale limite di 3 sterline, con una riduzione fino a un terzo del prezzo del biglietto.

L'iniziativa rappresenta uno dei primi interventi economici del nuovo governo ed è stata presentata come parte di una strategia più ampia per alleggerire il peso dell'aumento del costo della vita sulle famiglie britanniche.


Un segnale immediato dopo anni di instabilità politica

Burnham punta a dimostrare fin dai primi giorni del suo mandato la capacità del nuovo esecutivo di intervenire rapidamente sui problemi che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini.

Il Regno Unito arriva infatti da un decennio caratterizzato da una forte instabilità politica, con sette primi ministri succedutisi nell'arco di dieci anni e una crescita dei redditi rimasta sostanzialmente stagnante.

Secondo il premier, le prime misure devono offrire ai cittadini un maggiore margine economico e restituire fiducia nell'azione del governo.


Dopo le bollette, arrivano gli sconti sui trasporti

L'annuncio sui trasporti arriva a pochi giorni da un altro provvedimento economico.

Il governo ha infatti comunicato che dal 1° ottobre verrà eliminata una tassa applicata alle bollette dell'energia elettrica domestica, consentendo un risparmio medio di circa 45 sterline all'anno per famiglia.

L'obiettivo dell'esecutivo è intervenire sulle principali voci di spesa quotidiana, combinando il contenimento dei costi energetici con un alleggerimento delle spese per la mobilità.


Quanto costerà il piano per gli autobus

Secondo il governo britannico, il tetto ai prezzi dei biglietti degli autobus comporterà una spesa superiore ai 500 milioni di sterline.

Circa 100 milioni saranno coperti attraverso le risorse già previste nel bilancio dei trasporti, mentre altri 400 milioni arriveranno dal Dipartimento per la Sicurezza Energetica e la Neutralità Climatica.

Le risorse saranno reperite modificando parte dei finanziamenti destinati ai progetti climatici internazionali, trasformando alcuni contributi a fondo perduto in prestiti.

La misura riguarderà esclusivamente le aree esterne a Londra, dove il trasporto pubblico continua a essere regolato da un sistema tariffario autonomo.


I vincoli di bilancio frenano altre promesse

Nonostante le prime iniziative, il governo dovrà confrontarsi con margini finanziari limitati.

Secondo indiscrezioni riportate dalla BBC, Burnham avrebbe rinunciato, almeno nell'immediato, all'ipotesi di aumentare la soglia di reddito esente dall'imposta sul reddito delle persone fisiche.

La misura avrebbe rappresentato un intervento molto più ampio a favore dei contribuenti, ma comporterebbe costi per diversi miliardi di sterline.

Il primo ministro ha comunque assicurato che la questione sarà riesaminata in occasione della prossima legge di bilancio, mantenendo però l'impegno a rispettare una rigorosa disciplina fiscale.


Burnham: «Costruire un Paese migliore per tutti»

Presentando il provvedimento, Burnham ha ribadito che il nuovo governo intende migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.

Secondo il premier, una rete di trasporti più accessibile significa comunità meglio collegate, maggiori opportunità economiche e un alleggerimento delle difficoltà quotidiane affrontate da milioni di famiglie.

Le misure adottate nei primi giorni del nuovo esecutivo rappresentano quindi un primo banco di prova per verificare la capacità del governo di tradurre rapidamente gli impegni elettorali in interventi concreti.