Andy Burnham vuole rilanciare la Gran Bretagna partendo dalle città dimenticate

Il nuovo primo ministro britannico punta a estendere a tutto il Paese il modello di rigenerazione urbana sperimentato nella Greater Manchester. L'obiettivo è attrarre investimenti privati attraverso infrastrutture, trasporti e nuove abitazioni per rilanciare le economie locali


Andy Burnham si prepara a diventare il nuovo primo ministro del Regno Unito con un progetto politico che punta a trasformare le aree più trascurate del Paese. Dopo quasi un decennio alla guida della Greater Manchester, il leader laburista vuole esportare a livello nazionale il modello di rigenerazione urbana che, secondo i dati ufficiali, ha contribuito a fare della regione una delle economie più dinamiche della Gran Bretagna.

La sua strategia si fonda su un principio semplice: utilizzare investimenti pubblici mirati per attirare grandi capitali privati, rilanciare i centri urbani, costruire nuove abitazioni e migliorare i collegamenti di trasporto.

Dalla Greater Manchester al governo del Regno Unito

Burnham, sindaco della Greater Manchester dal 2017 fino allo scorso giugno, dovrebbe entrare ufficialmente a Downing Street lunedì, diventando il settimo primo ministro britannico in appena dieci anni.

Pur mantenendo il massimo riserbo sul programma dei primi cento giorni di governo, numerosi ex collaboratori e dirigenti del Partito Laburista hanno spiegato a Reuters che il cuore della sua agenda sarà proprio la rigenerazione delle città medie e dei territori lasciati indietro dalla deindustrializzazione.

Middleton simbolo della rinascita urbana

Uno dei progetti simbolo della nuova strategia riguarda Middleton, cittadina dell'area metropolitana di Manchester che negli ultimi decenni ha visto progressivamente svuotarsi il proprio centro storico.

Oggi gran parte dell'area è occupata da un vasto parcheggio e da grandi arterie stradali che, secondo gli amministratori locali, hanno trasformato il centro in un semplice luogo di passaggio.

Il piano di sviluppo prevede la costruzione di circa 1.200 nuove abitazioni, nuovi spazi commerciali, aree verdi e un significativo miglioramento dei collegamenti pubblici, con l'obiettivo di riportare residenti e investimenti nel cuore della città.

Il modello Stockport diventa un esempio nazionale

Prima ancora di Middleton, Burnham aveva sperimentato lo stesso approccio a Stockport, cittadina di circa 300 mila abitanti diventata uno dei casi di maggiore successo della rigenerazione urbana britannica.

Negli ultimi anni è stato avviato un programma di investimenti da circa 2 miliardi di sterline che ha trasformato interi quartieri un tempo degradati.

Dal 2019 sono state realizzate oltre 1.500 nuove abitazioni, di cui circa 200 a prezzi accessibili, mentre il nuovo nodo intermodale dei trasporti con parco panoramico sul tetto rappresenta uno dei simboli della rinascita della città.

Le autorità locali riferiscono inoltre di aver attratto circa 600 milioni di sterline di investimenti privati e di aver registrato un aumento del 40% dei visitatori nel principale centro commerciale cittadino.

Collaborazione tra pubblico e privato

Il modello promosso da Burnham si basa sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese e investitori privati.

L'idea è che lo Stato realizzi le infrastrutture necessarie per rendere nuovamente attrattivi territori oggi in difficoltà, lasciando poi al mercato il compito di sviluppare attività economiche, servizi e nuovi insediamenti abitativi.

Secondo Burnham, attendere che il mercato risolva spontaneamente i problemi delle aree colpite dalla deindustrializzazione significherebbe condannarle a un declino permanente.

La sfida politica contro Reform UK

La riuscita di questo progetto rappresenta anche una sfida politica decisiva per il nuovo governo laburista.

Proprio nelle città industriali in difficoltà il partito populista Reform UK guidato da Nigel Farage continua infatti a guadagnare consenso, intercettando il malcontento di una parte crescente dell'elettorato.

Burnham punta quindi a dimostrare che una politica di investimenti concreti possa invertire questa tendenza e ricostruire la fiducia nelle istituzioni.

I limiti dei conti pubblici

Il nuovo primo ministro dovrà però confrontarsi con margini finanziari molto ridotti.

Per rassicurare i mercati internazionali ha già confermato il rispetto delle regole fiscali e l'impegno a non aumentare le imposte sui lavoratori, limitando così le risorse disponibili per nuovi programmi di spesa.

Per questo motivo il governo punta soprattutto a utilizzare il capitale pubblico come leva per mobilitare investimenti privati, evitando di finanziare direttamente tutti gli interventi.

Un modello esportabile?

Burnham cita i risultati economici della Greater Manchester come prova dell'efficacia della propria strategia.

Secondo i dati ufficiali, tra il 2017 e il 2023 l'economia della regione è cresciuta del 17,4%, il miglior risultato tra tutte le 46 macroaree del Regno Unito.

Riprodurre lo stesso successo sull'intero territorio nazionale sarà però molto più complesso. Molte aree rurali e costiere non dispongono infatti del tessuto universitario, industriale e infrastrutturale che ha favorito lo sviluppo della Greater Manchester.

Il nuovo premier avrà inoltre poco tempo per dimostrare la validità del proprio progetto: le prossime elezioni generali sono previste tra circa tre anni e i risultati della sua strategia dovranno essere visibili ben prima dell'appuntamento elettorale.