Operazione antiterrorismo della polizia britannica
Le autorità del Regno Unito hanno arrestato dodici persone nell'ambito di un'indagine definita dalle forze dell'ordine come collegata al terrorismo di estrema destra.
Secondo quanto riferito dalla polizia britannica, l'operazione è collegata a una presunta minaccia rivolta contro un evento della comunità islamica che si è svolto nel fine settimana. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la natura del presunto complotto e di verificare il livello di rischio effettivamente rappresentato dagli indagati.
Le indagini ancora in fase preliminare
Le autorità non hanno reso noti, al momento, né l'identità degli arrestati né ulteriori dettagli sulle accuse contestate.
Non è stato precisato se siano stati sequestrati materiali, armi o dispositivi utilizzati per preparare eventuali azioni violente, mentre la polizia ha confermato che l'inchiesta resta in pieno svolgimento.
Gli investigatori stanno inoltre valutando eventuali collegamenti con gruppi organizzati dell'estrema destra britannica o con reti radicalizzate che operano prevalentemente attraverso piattaforme online.
Attenzione crescente verso l'estremismo di destra
Negli ultimi anni il Regno Unito ha progressivamente ampliato le attività di contrasto all'estremismo violento di matrice nazionalista e suprematista.
I servizi di sicurezza britannici hanno più volte evidenziato come la minaccia proveniente dall'estrema destra rappresenti una delle principali priorità insieme al terrorismo jihadista, soprattutto a causa della crescente radicalizzazione attraverso internet e social network.
Le forze dell'ordine monitorano regolarmente individui sospettati di pianificare attacchi contro minoranze religiose, luoghi di culto ed eventi pubblici.
Massima attenzione per la sicurezza degli eventi pubblici
L'operazione conferma il livello di allerta mantenuto dalle autorità britanniche nei confronti di eventi che coinvolgono comunità religiose o gruppi considerati potenziali obiettivi di attacchi estremisti.
La polizia ha ribadito che continuerà a collaborare con i servizi di intelligence per garantire la sicurezza delle manifestazioni pubbliche e prevenire eventuali azioni violente prima che possano essere realizzate.