Francia convoca l'ambasciatore russo: Parigi accusa Mosca di una vasta campagna di cyberattacchi

Il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot annuncia nuove sanzioni contro nove cittadini e quattro entità russe. L'Unione europea lavora intanto al ventunesimo pacchetto di misure restrittive


Parigi alza il livello dello scontro diplomatico con Mosca

La Francia convocherà nei prossimi giorni l'ambasciatore della Russia a Parigi dopo aver accusato Mosca di aver orchestrato una vasta campagna di cyberattacchi e attività di spionaggio informatico contro numerosi Paesi europei, tra cui la stessa Francia.

L'annuncio è stato dato dal ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, che ha parlato di una risposta diplomatica e sanzionatoria nei confronti della Federazione Russa.


Accuse di sabotaggio e spionaggio informatico

Secondo Barrot, la campagna informatica avrebbe preso di mira circa una dozzina di Paesi europei.

Il ministro ha dichiarato all'emittente BFM TV che la Francia renderà pubblica la condanna di quella che definisce una vasta operazione di sabotaggio e spionaggio informatico attribuita alla Russia.

Parigi sostiene che le operazioni sarebbero state coordinate dal Federal Security Service (FSB), il principale servizio di sicurezza russo.

Reuters riferisce che, al momento, non è stata resa nota una risposta ufficiale da parte delle autorità russe alle nuove accuse francesi.


Nuove sanzioni contro individui ed entità russe

Oltre alla convocazione dell'ambasciatore, il governo francese ha annunciato un nuovo pacchetto di misure restrittive.

Le sanzioni riguarderanno:

  1. nove cittadini russi;
  2. quattro entità russe considerate coinvolte nella presunta campagna di cyberattacchi.

L'obiettivo dichiarato è colpire i soggetti ritenuti responsabili delle operazioni informatiche attribuite ai servizi di sicurezza di Mosca.


L'Unione europea prepara un nuovo pacchetto di sanzioni

L'iniziativa francese si inserisce nel più ampio contesto delle misure adottate dall'Unione europea contro la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina.

Bruxelles sta infatti lavorando all'approvazione del ventunesimo pacchetto di sanzioni nei confronti di Mosca, che potrebbe includere ulteriori persone e organizzazioni nella lista dei soggetti sottoposti a restrizioni.

Secondo l'Alto rappresentante per la politica estera dell'UE, una decisione potrebbe arrivare già nelle prossime ore.


Cybersecurity sempre più centrale nello scontro tra Europa e Russia

Negli ultimi anni la Francia ha più volte accusato la Russia di aver condotto operazioni di cyberspionaggio contro istituzioni pubbliche, aziende strategiche e infrastrutture digitali francesi.

Le nuove accuse confermano come il fronte della guerra informatica sia diventato uno degli elementi principali della competizione geopolitica tra Mosca e i Paesi occidentali, accanto alle sanzioni economiche, al confronto diplomatico e al sostegno europeo all'Ucraina.

La convocazione dell'ambasciatore rappresenta uno dei segnali diplomatici più forti adottati da Parigi nei confronti della Russia negli ultimi mesi e potrebbe alimentare ulteriormente le tensioni tra i due Paesi.