Chi sono i sindaci e le sindache più amate d'Italia: Sara Funaro conquista il primo posto

La sindaca di Firenze guida il Governance Poll 2026 realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Sul podio anche Marco Fioravanti e Gaetano Manfredi. Silvia Salis è 33ª, mentre solo altre undici sindache figurano nella classifica dei primi cittadini più apprezzati


È Sara Funaro, sindaca di Firenze, la prima cittadina più apprezzata d'Italia secondo il Governance Poll 2026, l'indagine annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Per la prima volta una donna conquista il vertice della graduatoria dedicata al consenso degli amministratori comunali italiani, in un momento in cui la presenza femminile alla guida dei Comuni continua a rimanere limitata.

Il podio: Funaro davanti a Fioravanti e Manfredi

Al primo posto si piazza Sara Funaro, che registra una crescita di 11 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

Alle sue spalle troviamo:

  1. Sara Funaro (Firenze)
  2. Marco Fioravanti (Ascoli Piceno), vincitore dell'edizione 2025
  3. Gaetano Manfredi (Napoli), presidente dell'Anci

Completano le prime posizioni Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, e Federico Basile, primo cittadino di Messina, protagonista della crescita più significativa dell'anno.

Dove si piazza Silvia Salis

Tra le sindache, riflettori anche su Silvia Salis, alla guida di Genova da poco più di un anno.

Secondo il Governance Poll 2026, Salis ottiene oltre il 55% del consenso, classificandosi al 33° posto. Un risultato considerato positivo per un'amministrazione ancora all'inizio del mandato, mentre il suo nome continua a circolare nel dibattito nazionale come possibile figura di riferimento del centrosinistra.

Le altre sindache nella classifica

Dopo Sara Funaro, bisogna scendere fino alla settima posizione per trovare un'altra donna.

Le principali sindache in graduatoria sono:

  1. 7ª Chiara Frontini (Viterbo)
  2. 15ª Valeria Cittadin (Rovigo)
  3. 17ª Matilde Celentano (Latina)
  4. 33ª Silvia Salis (Genova)
  5. 46ª Nicoletta Fabio (Siena)
  6. 50ª Adriana Poli Bortone (Lecce)
  7. 54ª Patrizia Manassero (Cuneo), Elena Carnevali (Bergamo) e Katia Tarasconi (Piacenza), a pari merito
  8. 67ª Marialuisa Forte (Campobasso)
  9. 75ª Laura Castelletti (Brescia)
  10. 80ª Vittoria Ferdinandi (Perugia)
  11. 82ª Maria Aida Episcopo (Foggia)

Chi cresce di più e chi chiude la classifica

Pur conquistando il primo posto, Funaro non è l'amministratrice che registra l'incremento più consistente.

Il maggiore balzo in avanti è quello di Federico Basile, sindaco di Messina, che passa dal 50% al 65% di consenso, guadagnando 12 punti e risalendo dal 73° al quinto posto, anche grazie alla recente rielezione.

Recupera terreno anche Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, mentre l'ultima posizione della graduatoria è occupata da Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani.

Le grandi città: come vanno Gualtieri, Sala e Lepore

Tra i sindaci delle principali città italiane emergono risultati diversi:

  1. Roberto Gualtieri (Roma) sale al 54%, guadagnando otto punti rispetto al 2025.
  2. Stefano Lo Russo (Torino) registra anch'egli un aumento del consenso, arrivando al 55%.
  3. Beppe Sala (Milano) conclude il suo secondo mandato con un consenso stabile ed è 10° nella classifica con il 59,5%, nonostante le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto l'amministrazione.
  4. Matteo Lepore (Bologna) perde posizioni, scivolando al 64° posto, pur mantenendosi sopra la soglia del 50% di gradimento.

Come è stata realizzata la ricerca

Il Governance Poll 2026 è stato realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. L'indagine si basa su interviste effettuate tra il 2 aprile e il 26 giugno 2026, coinvolgendo 1.000 elettori per ogni Regione e 600 per ciascun Comune, con un campione costruito per genere, età e area geografica di residenza e raccolto attraverso interviste telefoniche e online.