La Russia bombarda Kiev: 11 morti nel nuovo attacco prima del vertice Nato

Nuovo raid missilistico e con droni sulla capitale ucraina: colpiti palazzi residenziali, almeno 11 vittime e 46 feriti. L'offensiva arriva pochi giorni dopo il bombardamento più sanguinoso dell'anno e alla vigilia dell'incontro tra Trump e Zelensky al vertice Nato.


La Russia ha lanciato nella notte un nuovo massiccio attacco contro Kiev, provocando almeno 11 morti e 46 feriti, secondo le autorità ucraine. Si tratta del secondo bombardamento sulla capitale in meno di una settimana e arriva a pochi giorni dal vertice Nato in programma in Turchia, dove il presidente americano Donald Trump incontrerà il leader ucraino Volodymyr Zelensky per discutere del conflitto.

Missili e droni contro Kiev: colpiti edifici residenziali

Le forze russe hanno impiegato 68 missili, tra cui 23 balistici e sei ipersonici, oltre a 351 droni. L'aeronautica ucraina ha riferito di aver intercettato o neutralizzato 37 missili e 326 droni, ma nessuno dei missili balistici o ipersonici è stato abbattuto.

I danni più gravi sono stati registrati nei distretti di Podilskyi e Darnytskyi, dove numerosi edifici residenziali sono stati centrati. Un palazzo di nove piani è rimasto in gran parte distrutto dal quinto piano in su. Le squadre di soccorso hanno lavorato per ore tra le macerie alla ricerca dei dispersi.

Le testimonianze: «Aspettiamo di ritrovare la nostra amica»

Tra le persone in attesa davanti agli edifici crollati c'era Alyona, 22 anni, che cercava notizie della sua amica diciannovenne Vika, dispersa dopo l'attacco.

«Siamo qui ad aspettare che la tirino fuori. È una ragazza così gentile, ha solo 19 anni», ha raccontato la giovane ai giornalisti di Reuters mentre osservava le operazioni di soccorso.

Mosca rivendica il raid, Kiev denuncia la carenza di Patriot

Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver colpito obiettivi militari ed energetici a Kiev e nella regione circostante, oltre ad aeroporti militari in altre aree dell'Ucraina.

Kiev ribadisce invece di soffrire una grave carenza di missili intercettori per i sistemi Patriot, gli unici considerati efficaci contro i missili balistici russi. Il nuovo bombardamento arriva pochi giorni dopo il raid che aveva provocato 31 vittime, il più letale sulla capitale ucraina dall'inizio del 2026.

Attacchi anche in altre regioni e tensione prima del vertice Nato

Oltre alla capitale, gli attacchi hanno colpito anche la regione di Kiev e la città portuale di Odessa. Una persona è morta nell'area metropolitana della capitale e almeno altre 15 sono rimaste ferite. La Polonia, Paese membro di Nato e Unione europea, ha fatto decollare in via precauzionale i propri caccia.

Parallelamente, l'Ucraina ha lanciato droni contro infrastrutture russe, colpendo i porti baltici di Vysotsk e Ust-Luga, importante terminal per l'export di petrolio. Le autorità russe hanno inoltre segnalato un blackout nella città di Sebastopoli, in Crimea, sede della Flotta russa del Mar Nero.