Germania, il governo Merz vara un maxi piano di riforme per rilanciare l'economia

La coalizione di governo presenta un pacchetto di riforme fiscali, pensionistiche e sociali da 10 miliardi di euro per sostenere la crescita, mentre aumenta la pressione politica dell'AfD nei sondaggi.


Un piano per rilanciare la crescita economica

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha presentato un ampio pacchetto di riforme economiche e sociali con l'obiettivo di rilanciare la crescita della Germania e rafforzare la competitività della principale economia europea. Il piano prevede interventi su fiscalità, pensioni, mercato del lavoro, pubblica amministrazione e politiche abitative, rispondendo alle difficoltà economiche che il Paese continua ad affrontare dopo gli anni segnati dalla pandemia, dalla guerra in Ucraina e dalle recenti tensioni internazionali.

Taglio delle tasse per i redditi medio-bassi

Tra le misure più significative figura un alleggerimento fiscale pari a circa 10 miliardi di euro annui destinato ai lavoratori con redditi medio-bassi. Per finanziare il provvedimento, il governo propone l'aumento dell'aliquota massima dell'imposta sul reddito dal 45% al 47% per i contribuenti con redditi superiori a 280 mila euro annui, introducendo una redistribuzione del carico fiscale a favore delle fasce meno abbienti.

Pensioni, edilizia e lotta alla burocrazia

Il pacchetto comprende anche una revisione del sistema pensionistico e nuovi investimenti per aumentare la disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili, tema diventato prioritario nelle principali città tedesche. Parallelamente l'esecutivo punta a ridurre gli oneri amministrativi attraverso una maggiore digitalizzazione della pubblica amministrazione, con l'obiettivo di diminuire dell'8% il personale dei ministeri federali. Tra le novità figurano inoltre misure contro le frodi nell'assistenza sociale e l'eliminazione della possibilità di ottenere certificati medici telefonici.

La pressione politica dell'AfD

L'annuncio arriva in un momento delicato per la coalizione guidata da Merz. I più recenti sondaggi vedono infatti l'Alternative für Deutschland (AfD) davanti ai partiti di governo, aumentando la pressione sull'esecutivo affinché dimostri di poter rilanciare l'economia e migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Le tensioni interne alla maggioranza avevano rallentato nei mesi scorsi l'approvazione delle riforme, alimentando le critiche dell'opposizione e degli osservatori economici.

Le sfide dell'economia tedesca

La Germania continua a confrontarsi con una crescita debole, aggravata dall'aumento dei costi energetici, dalla competizione internazionale e dall'incertezza geopolitica. Il governo ha recentemente ridotto le stime di crescita economica per il 2026 e il 2027, riconoscendo gli effetti delle tensioni commerciali globali e delle crisi internazionali. L'obiettivo del nuovo piano è invertire questa tendenza, stimolare gli investimenti e rafforzare la resilienza del sistema produttivo tedesco nei prossimi anni.