Il sondaggio cambia gli equilibri del centrodestra
L'ultimo sondaggio mensile realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera, illustrato dal presidente dell'istituto Nando Pagnoncelli e ripreso da Open, fotografa un significativo cambiamento negli equilibri del centrodestra. La principale novità riguarda la crescita di Roberto Vannacci. Il suo movimento, Futuro Nazionale, raggiunge il 6% dei consensi, guadagnando oltre un punto in un solo mese e superando per la prima volta la Lega nelle rilevazioni dell'istituto. Un risultato che conferma una tendenza già emersa nei giorni scorsi anche in altri sondaggi e che segnala una progressiva redistribuzione dei consensi all'interno della coalizione di governo.
La Lega continua a perdere terreno
Il partito guidato da Matteo Salvini si ferma al 5,6%, uno dei risultati più bassi registrati negli ultimi anni. Secondo l'analisi riportata dal Corriere della Sera, una parte significativa degli elettori leghisti starebbe scegliendo di sostenere Futuro Nazionale. Il fenomeno riguarderebbe anche una quota di ex elettori di Fratelli d'Italia, oltre ad alcuni cittadini che nelle precedenti consultazioni avevano scelto l'astensione. Il travaso di consensi rafforza ulteriormente il peso politico di Vannacci all'interno dell'area conservatrice.
Fratelli d'Italia resta primo partito
Nonostante una lieve flessione, Giorgia Meloni mantiene saldamente la leadership del centrodestra.
Fratelli d'Italia scende infatti al 27%, con una perdita dello 0,6% rispetto al mese precedente, mentre Antonio Tajani mantiene sostanzialmente stabile Forza Italia all'8,3%. Il calo del partito della presidente del Consiglio non sembra però tradursi in un indebolimento della sua figura personale.
Meloni cresce nel gradimento dopo il confronto con Trump
Uno degli aspetti più interessanti del sondaggio riguarda infatti il consenso personale della presidente del Consiglio. Secondo Pagnoncelli, il recente confronto politico con il presidente americano Donald Trump avrebbe contribuito a rafforzare la percezione della leadership di Meloni.
L'indice di gradimento della premier sale infatti dal 42% al 44%, mentre quello complessivo del governo passa dal 40% al 42%. Per gli analisti, il ruolo assunto dalla presidente del Consiglio sul piano internazionale avrebbe avuto un effetto positivo sulla valutazione dell'esecutivo.
Vannacci diventa decisivo per la coalizione
L'aumento dei consensi di Futuro Nazionale modifica anche gli scenari elettorali. Senza il movimento di Vannacci, il centrodestra si attesterebbe al 41,7%, mentre il centrosinistra allargato comprendendo anche Italia Viva e +Europa raggiungerebbe il 44,5%. Con Futuro Nazionale all'interno della coalizione, invece, il centrodestra salirebbe al 47,7%. Per Pagnoncelli questo dato rende un'eventuale alleanza con Vannacci sempre più difficile da ignorare, soprattutto in vista dell'approvazione della nuova legge elettorale.
Il centrosinistra resta fermo
Sul fronte opposto il quadro appare sostanzialmente immobile. Il Partito Democratico scende al 20,1%, il livello più basso registrato dall'istituto nell'ultimo anno. Secondo l'analisi, sul partito peserebbero anche le tensioni interne e il recente addio della vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno. Anche il Movimento 5 Stelle perde leggermente terreno, passando dal 14,5% al 14,3%.
Calano anche Avs, crescono +Europa e Azione resta stabile
Arretra anche Alleanza Verdi e Sinistra, che scende al 6,2%, perdendo sei decimi di punto. Tra le forze minori, Azione resta stabile al 3%, mentre Italia Viva si conferma al 2%. L'unico incremento significativo riguarda +Europa, che sale all'1,9%, guadagnando quattro decimi rispetto alla precedente rilevazione.
La classifica dei leader
Nella graduatoria dedicata ai leader politici continua a guidare Giuseppe Conte, seguito da Antonio Tajani e da Elly Schlein. Il dato più rilevante è però la crescita di Roberto Vannacci, che aumenta di tre punti nel gradimento personale e raggiunge il quarto posto, avvicinandosi sensibilmente alla segretaria del Partito Democratico. Parallelamente torna ad aumentare anche l'astensione, che raggiunge il 41,1%, in crescita di 1,3 punti percentuali.
Le prospettive
Il sondaggio di Pagnoncelli evidenzia una fase di profondo riassetto all'interno del centrodestra.
La crescita di Futuro Nazionale ridisegna gli equilibri della coalizione e rafforza il ruolo di Roberto Vannacci, mentre Giorgia Meloni consolida il proprio consenso personale nonostante il lieve calo di Fratelli d'Italia. Nel centrosinistra, invece, prevale una situazione di sostanziale immobilismo, con il Partito Democratico che registra il risultato peggiore dell'ultimo anno e nessuna forza politica capace, almeno per ora, di invertire la tendenza.
