Stati Uniti e Unione Europea hanno finalmente raggiunto un’intesa sull’accordo commerciale firmato nell’agosto 2025. Il compromesso, concordato nella notte tra il 19 e il 20 maggio, è però di natura provvisoria e resterà valido fino al 31 dicembre 2029.
L’accordo prevede l’eliminazione dei dazi ancora presenti su diversi prodotti industriali americani e la proroga della sospensione delle tariffe sulle aragoste importate dagli Usa.
Bruxelles ha comunque introdotto alcune garanzie, tra cui la possibilità di sospendere le misure nel caso in cui Washington non rispetti gli impegni presi. L’obiettivo dell’intesa è quello di rendere più stabile e prevedibile il commercio tra le due sponde dell’Atlantico.
Resta però una clausola legata all’accordo di Turnberry: Consiglio, Commissione e Parlamento europeo hanno stabilito che la Commissione europea potrà sospendere le agevolazioni tariffarie se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continueranno ad applicare dazi superiori al 15% sui derivati europei di acciaio e alluminio.
La sospensione potrà inoltre scattare anche nel caso in cui Washington non risponda alle preoccupazioni espresse dall’Ue sul trattamento tariffario riservato alle esportazioni europee.
