Italia approva l’uso delle basi USA su richiesta degli Stati membri: quadro delicato, opposizione contraria
Benedetta Zimone
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L'Italia si allinea con Francia e Germania, approvando oggi alla Camera l’uso delle basi americane qualora fosse richiesta la loro disponibilità da parte di Stati membri per la difesa del proprio territorio.
Il 5 marzo 2026, la Camera dei Deputati ha approvato una risoluzione di maggioranza sulla crisi in Iran, sostenendo l’uso delle basi statunitensi in Italia, gli aiuti militari e la cooperazione europea. La risoluzione impegna il governo a proteggere i cittadini italiani e a difendere i Paesi Ue da possibili attacchi missilistici o con droni.
Il voto è avvenuto dopo le comunicazioni del governo sulla situazione in Iran, durante le quali il ministro Crosetto è intervenuto in Aula dichiarando: “Attacco USA-Israele fuori dal diritto internazionale”. Le proposte delle opposizioni (Pd, M5S, Avs) sono state respinte, confermando un chiaro posizionamento strategico della Camera.
Inoltre, Grecia e nuovamente l'Italia e la Francia hanno deciso di sostenere gli alleati americani, inviando aiuti militari tramite le navi a Cipro, insieme anche all' Olanda . Una fonte vicina a Macron ha dichiarato di voler garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso.
L’opposizione contesta la decisione. La segretaria del Pd, Elly Schlein, non approva l’iniziativa del governo, spingendo i suoi alleati politici a seguire la sua posizione, sulla scia di quanto fatto dalla Spagna.
Il quadro rimane delicato. Le possibilità di un’escalation sono in aumento, considerando le dichiarazioni della scorsa settimana da parte dell’Iran, che sottolineavano come ogni presa di posizione europea al fianco del “Gigante Americano” potrebbe avere conseguenze significative.
Benedetta Zimone
