Renzi VS Tajani sul Board of Peace: bagarre social
UCapital Media
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Matteo Renzi e il suo partito criticano aspramente la partecipazione di Tajani e del governo al Board of Peace di Trump, in particolare prendendo di mira una foto di Tajani con in mano un cappellino MAGA, regalatogli da Trump.
La critica ha dato inizio ad un botta e risposta tra Italia Viva e Forza Italia, con critiche da parte di quest’ultima all’incoerenza di Renzi, che definisce “privatistico” il Board e lo accusa di affarismo pur avendo lui stesso più volte preso parte a iniziative di questo tipo come il progetto del Principe saudita Bin Salman per la ricostruzione del paese.
L’ex premier ha inoltre più volte elogiato la figura di Tony Blair, ora impegnato nello scenario internazionale proprio a promuovere iniziative come quella su Gaza, unendo interessi privati alla geopolitica.
Italia Viva critica l’appiattimento del governo su Trump e la sua America ma la realtà dei fatti è che lasciare che la frattura tra Europa e USA diventi insanabile sarebbe un colpo durissimo per il nostro paese e per l’intera Unione.
Trovare un equilibrio tra sostegno agli interessi italiani ed europei e mantenimento dalla storica fratellanza che ci lega all’altra sponda dell’Atlantico è quello che il governo sta faticosamente cercando di fare e che lo stesso Renzi avrebbe certamente fatto da premier, checché ne dica lui ora nella smania di giustificare la sua adesione organica al campo largo.
Klevis Gjoka
